PROGRAMMA DI ATTIVITA’ PER
L’ANNO 2008
(approvato nell'Assemblea dei soci dell'11 gennaio 2008)
L'obiettivo principale dell'IRTA Leonardo resta quello di continuare
ad essere un punto d'incontro tra ricerca e governo del territorio,
tra formazione e politiche ambientali, tra documentazione e politiche
culturali ed economiche.
Nel presente documento programmatico sono riportati i progetti
e le attività elaborati nell'ambito del Comitato scientifico
ed esposti anche al Consiglio d'amministrazione che nel loro insieme
costituiscono il programma per il 2008. In parte si tratta di progetti
già in corso che sono suscettibili di essere continuati e/o
implementati, con l'auspicio che ciascun socio contribuisca, anche
con progetti propri portati avanti nelle rispettive strutture di
appartenenza, all'arricchimento della programmazione complessiva,
che deve essere considerata in modo dinamico e flessibile, soprattutto
in relazione alle risorse umane e finanziarie attivabili.
1. Attività di ricerca e documentazione
I punti indicati di seguito sono in parte progetti già in
corso, in altri casi progetti già definiti ma non ancora
avviati, e progetti nuovi, la cui fattibilità deve essere
vista in relazione ai finanziamenti effettivamente disponibili.
Per alcuni di essi saranno richiesti contributi finanziari specifici,
la concessione o meno dei quali sarà determinante ai fini
dell'effettiva attuazione.
-
Progetto di ricerca su "I sistemi locali della Provincia
di Pisa", consistente in un lavoro di ricerca pluriennale,
con conseguente pubblicazione dei risultati, che si articoli
per aree omogenee secondo uno schema di indagine che parta dal
quadro ambientale e dalle risorse naturali, segua le forme e
l'evoluzione dell'insediamento umano, analizzi lo sviluppo delle
attività economiche dalla fine del medioevo, per approdare
ad una analisi della situazione attuale dal punto di vista economico
e sociale. Tale progetto, già presentato in termini di
proposta alla Giunta provinciale, coinvolgerebbe specialisti
delle varie discipline che compongono l'Istituto Leonardo (storia,
geografia, economia e statistica, agraria) e prefigura una storia
della Provincia di Pisa per aree, valorizzando al tempo stesso
le identità territoriali (i sistemi locali e non semplicemente
i singoli comuni) e l'integrazione dei diversi sistemi nel quadro
unitario della Provincia. Le metodologie (ricerca/azione) e
i risultati del progetto apporterebbero un significativo contributo
sul piano scientifico, della didattica e del supporto alle politiche
di programmazione territoriale ed economica, costituendo anche
un modello di indagine da utilizzare come riferimento anche
nelle altre realtà regionali. L'ipotesi è quella
di partire dallo studio del sistema locale della Val di cecina,
anche per le sue caratteristiche interprovinciali.
-
Segni e diSegni della
mezzadria. Documenti e memoria dal mondo contadino toscano.
È un progetto che si sviluppa su tre assi principali
di intervento:
-
il territorio e il patrimonio edilizio della mezzadria
-
l'archivio della memoria e la cultura materiale
-
la rete dei musei dell'agricoltura e della mezzadria nel Pisano
Su ciascun asse si propongono alcuni progetti significativi, attualmente
in corso o in fase avanzata di progettazione, sui quali potrebbero
essere attivati interventi o sostegni da parte della Regione, coerentemente
con la Risoluzione n. 44/2007 del Consiglio Regionale "Mezzadri:
le radici della Toscana, la memoria dei contadini per un futuro
sostenibile". Presentato alla Regione e alla Rete toscana sulla
mezzadia.
-
Progetto sugli effetti delle certificazioni ambientali.
Questo progetto, in parte già sviluppato grazie alla
effettuazione presso l'IRTA-Leonardo di un tirocinio formativo
sul tema (che ha consentito di disporre di un censimento delle
certificazioni nelle province toscane), dovrebbe puntare allo
studio delle conseguenze per i singoli soggetti (aziende private
e enti pubblici) e per il territorio dei vari tipi di certificazione,
con l'obiettivo di comprendere i processi di ambientalizzazione
e il grado di efficacia delle politiche per la sostenibilità.
Da valutare anche la possibilità di estendere l'indagine
alla provincia di Livorno.
-
Attività di sperimentazione della Convenzione Europea
del Paesaggio. Proseguimento delle ricerche sul paesaggio nei
diversi sistemi agrari (mezzadrile, latifondistico, di piccola
proprietà, ecc.), e nei diversi contesti ambientali (pianura,
terrazzamenti, insediamento rurale…), sia dal punto di
vista storico che per quanto riguarda il tema della ruralità
contemporanea. Adesione al coordinamento promosso dall'Atelier
dei paesaggi mediterranei. Realizzazione libro sul paesaggio
toscano con Parco San Rossore e Regione Toscana (Collana ETS
sulle aree protette diretta da Renzo Moschini). Al paesaggio
si collega il tema della qualità della vita, in particolare
nella dimensione urbana; a tale proposito cercheremo di avviare
alcune ricerche sulla mobilità e il decoro urbano.
-
Continuazione dell'attività di ricerca legata alla utilizzazione
del suolo e alla rappresentazione cartografica, in particolare
tramite l'utilizzazione delle tecniche Gis come strumento
per la ricostruzione del paesaggio agrario delle province di
Pisa e di Livorno nell'ottocento, con possibilità comparative
con l'utilizzazione del suolo attuale e in relazione ai processi
di formazione degli strumenti di governo del territorio.
-
Continuare Progetto con Ministero Francese sul Parco delle
Cinque Terre "Paysage d'exception, paysage au quotidien.
Une analyse comparative des sites viticoles européens
du Patrimoine Mondial". A lato di questo progetto si prevede
di prendere contatti con alcune amministrazioni locali della
provincia di la Spezia.
-
progetto su "Paesaggio ed economia agraria nel territorio
livornese", per il quale richiedere il finanziamento alla
Fondazione Cassa di risparmio di Livorno. Basato sulla collaborazione
di due strutture di ricerca – Land Lab della Scuola Superiore
Sant'Anna e I.R.T.A. Leonardo, tale progetto prevede una metodologia
interdisciplinare (storica, economica, agraria, urbanistica)
e si propone di predisporre un quadro conoscitivo che caratterizzi
le rilevanze attuali e gli scenari di sviluppo futuri, con la
messa a disposizione di strumenti utili per la formazione e
l'istruzione.
-
Valorizzazione e fruizione del data-base sulla memoria orale
del mondo rurale, con la messa a disposizione del materiale
ordinato. Pubblicazione e presentazione del CD "La memoria
della campagna".
-
Patrimonio culturale, industriale e rurale. Tale progetto,
in parte già realizzato, consiste nella creazione e organizzazione
di archivi relativi alle principali attività economiche
svolte sul territorio nel corso del tempo. Ciò presuppone
un collegamento con alcune specifiche discipline (come l'archeologia
industriale e la museologia) e una riflessione sul rapporto
tra patrimonio culturale e sviluppo locale. Sono in corso contatti
ed è stato attivato un gruppo di lavoro, di cui facciamo
parte, con la Provincia di Pisa, settore agricoltura, per uno
studio sulla fattoria di Montefoscoli.
-
Un filone di intervento continuerà ad essere costituito
dal contatto con i parchi, in particolare sul versante
ambientale e su quello dei beni culturali. In questo senso ci
si propone di rafforzare le attività comuni con il Parco
di Migliarino San Rossore Massaciuccoli (Pisa) e il sistema
dei parchi della Val di Cornia (Livorno).
-
Avvio di una ricerca sulla circolazione delle conoscenze nel
territorio rurale e in particolare sul fenomeno delle cattedre
ambulanti di agricoltura, tramite un censimento delle esperienze
attivate in Toscana tra ‘800 e ‘900.
2. Attività editoriale
La collana "I libri di Leonardo" (Felici Editore) è giunta
al quinto volume pubblicato. Se ad essa si aggiungono i sei volumi
pubblicati con il precedente editore (Pacini), constatiamo come
la nostra attività (prima del Cestag e poi dall'Irta) abbia
già prodotto un significativo contributo alla ricerca e al
territorio in termini di documentazione e studio di vari aspetti:
da quelli storici a quelli naturalistici, da quelli sociali a quelli
economici.
Per l'anno 2008 si prevede di continuare la collana "I libri di
Leonardo" con la pubblicazione dei seguenti lavori:
- Pisa e le acque. Le relazioni idrauliche sul territorio pisano
(XVI-XVIII sec.) a cura di A. Nesti (in collaborazione con Consorzio
di Bonifica "Ufficio Fiumi e Fossi" di Pisa).
- Alessandro Manetti. Un grande scienziato al servizio dei Lorena,
a cura di Danilo Barsanti
- Clima e mortalità.Uno studio delle correlazioni per
l'Italia, di P. Macchia e S. Pinna
Per alcuni di questi volumi, come per altri lavori che si rendessero
disponibili (atti di convegni o quaderni, ecc.) la pubblicazione
è condizionata al reperimento di risorse finanziarie esterne
a copertura totale o parziale dei costi di stampa.
Oltre alla Collana, l'Istituto è coinvolto nella redazione
del trimestrale "Locus. Rivista di cultura del territorio" e in
particolare nella cura della rubrica "Territorio e ambiente", nella
quale possiamo tra l'altro dare conto delle iniziative salienti
del nostro programma.
3. Attività formative e/o educative
Questo settore di attività, che si è sostanziato
in questi anni soprattutto in progetti di collaborazione con istituzioni
scolastiche del territorio della provincia di Livorno nell'ambito
di una crescente domanda di relazioni scuola/università,
presenta buone potenzialità e può assorbire molte
energie e risorse umane, per cui diviene necessario coinvolgere
la rete dei collaboratori e dei soci, sia nella fase di progettazione
che di realizzazione degli interventi.
Per l'anno prossimo si prevede di continuare l'attività
didattica in collaborazione con la scuola media superiore ISIS di
Rosignano sul progetto "Energia e territorio".
Un secondo progetto
"scuola-territorio", dedicato alle "piazze della città industriale"
è in corso a Piombino, sulla base di un protocollo d'intesa
recentemente sottoscritto tra l'IRTA Leonardo, il Comune di Piombino
e la scuola media A. Guardi.
Ulteriori proposte saranno messe a punto per le scuole della provincia
di Pisa.
Un filone di attività è inoltre quello della organizzazione
(e/o partecipazione) di seminari e convegni in ambito universitario
e sul territorio sui temi di interesse ambientale e territoriale
nelle sue diverse connotazioni.
Si ricorda che l'Irta Leonardo è inserito nell'albo provinciale
delle agenzie per l'educazione non formale degli adulti.
4. Promozione e organizzazione
Nel 2008 si opererà per ampliare il numero e la tipologia
dei soci dei soci, ricercando l'adesione di Comuni e di altri soggetti
territoriali, e per promuovere l'integrazione disciplinare con ricerche
e iniziative (conferenze e convegni) sul territorio delle province
di Pisa e di Livorno.
Ci si propone altresì di accrescere, nel corso del 2008,
la fruibilità della banche-dati e di rafforzare i rapporti
con il sistema istituzionale (province, comuni, comunità
montane, parchi, regione, ec.); a questo obiettivo risponde anche
la promozione e la co-organizzazione di iniziative sul territorio
(convegni, conferenze, mostre, ecc.) a partire dalla realtà
delle due province.
Si procederà al continuo aggiornamento del sito web (www.leonardo-irta.it),
intensificando anche i rapporti con la stampa e gli altri mezzi
di informazione, cercando il supporto dei soci istituzionali. Il
funzionamento sarà assicurato ancora da una struttura molto
snella, consistente in una segretaria e in un direttore part-time
e nella attivazione di contratti e/o borse di studio per il lavoro
sui singoli progetti.
PROGRAMMA DI ATTIVITA’ PER L’ANNO 2007
L'IRTA Leonardo va consolidando la sua presenza in Toscana come
soggetto di ricerca e di documentazione territoriale e ambientale.
Il primo obiettivo è dunque proseguire su questa linea. Ciò
assegna all'Istituto e ai soci una nuova responsabilità di
programmazione e richiede il coinvolgimento di tutti, sia come contributo
al programma, sia in termini di una maggiore connessione tra i progetti
di ciascun ente associato e le strategie dell'IRTA Leonardo, in
modo da valorizzare ulteriormente la sua peculiarità, cioè
quella di essere un punto d'incontro tra ricerca e governo del territorio,
tra formazione e politiche ambientali e culturali.
Nel presente documento programmatico riportiamo quindi sinteticamente
i progetti e le attività già passati al vaglio del
Comitato scientifico e che possono essere indicati in linea generale
per l'anno prossimo, oltre a quelli già in atto che sono
suscettibili di essere continuati e/o implementati, con l'auspicio
che ciascun socio contribuisca, anche con progetti propri portati
avanti nelle rispettive strutture di appartenenza, all'arricchimento
della programmazione complessiva per l'anno 2007.
1. Attività di ricerca e documentazione
Per ogni punto indicato qui di seguito sono in corso gli opportuni
contatti ed approfondimenti sulla fattibilità di ogni progetto
e/o azione. Per alcuni di essi sono stati richiesti contributi finanziari
specifici, la concessione o meno dei quali sarà determinante
ai fini dell'effettiva attuazione.
-
Progetto di ricerca su "I sistemi locali della Provincia
di Pisa", consistente in un lavoro di ricerca pluriennale,
con conseguente pubblicazione dei risultati, che si articoli
per aree omogenee secondo uno schema di indagine che parta dal
quadro ambientale e dalle risorse naturali, segua le forme e
l'evoluzione dell'insediamento umano, analizzi lo sviluppo delle
attività economiche dalla fine del medioevo, per approdare
ad una analisi della situazione attuale dal punto di vista economico
e sociale. Tale progetto, già presentato in termini di
proposta alla Giunta provinciale, coinvolgerebbe specialisti
delle varie discipline che compongono l'Istituto Leonardo (storia,
geografia, economia e statistica, agraria) e prefigura una storia
della Provincia di Pisa per aree, valorizzando al tempo stesso
le identità territoriali (i sistemi locali e non semplicemente
i singoli comuni) e l'integrazione dei diversi sistemi nel quadro
unitario della Provincia. Le metodologie (ricerca/azione) e
i risultati del progetto apporterebbero un significativo contributo
sul piano scientifico, della didattica e del supporto alle politiche
di programmazione territoriale ed economica, costituendo anche
un modello di indagine da utilizzare come riferimento anche
nelle altre realtà regionali.
-
Progetto sugli effetti delle certificazioni ambientali. Questo
progetto, in parte già sviluppato grazie alla effettuazione
presso l'IRTA-Leonardo di un tirocinio formativo sul tema (che
ha consentito di disporre di un censimento delle certificazioni
nelle province toscane), dovrebbe puntare allo studio delle
conseguenze per i singoli soggetti (aziende private e enti pubblici)
e per il territorio dei vari tipi di certificazione, con l'obiettivo
di comprendere i processi di ambientalizzazione e il grado di
efficacia delle politiche per la sostenibilità.
-
Riprendere il tema delle Agende 21, già affrontato una
prima volta nel seminario di Livorno, per valutare l'evoluzione
di questo strumento e la sua incidenza sulle politiche del territorio.
-
Attività di sperimentazione della Convenzione Europea
del Paesaggio. Proseguimento delle ricerche sul paesaggio nei
diversi sistemi agrari (mezzadrile, latifondistico, di piccola
proprietà, ecc.), e nei diversi contesti ambientali (pianura,
terrazzamenti, insediamento rurale…), sia dal punto di
vista storico che per quanto riguarda il tema della ruralità
contemporanea. Adesione al coordinamento promosso dall'Atelier
dei paesaggi mediterranei. Questo tema è ripreso anche
al punto successivo.
-
Continuazione dell'attività di ricerca legata alla utilizzazione
del suolo e alla rappresentazione cartografica, in particolare
tramite l'utilizzazione delle tecniche Gis come strumento per
la ricostruzione del paesaggio. Le aree interessate saranno
quelle del Pisano, del Livornese e della Valdinievole. Per l'uso
della tecnologia GIS si stabilirà una collaborazione
con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Pisa ai fini
della progettazione del trasferimento cartografico informatizzato
delle attività soggette ai controlli sulla prevenzione
incendi, che potrebbe costituire una capillare banca dati territoriale
degli insediamenti produttivi.
-
Continua il Progetto del Ministero dell'Ambiente Francese che
coinvolge 3 siti viticoli europei fra cui il Parco delle Cinque
Terre per il quale il Leonardo-Irta è il referente. Il
progetto è già in fase di attuazione e prevede
una durata triennale. Il progetto è denominato "Paysage
d'exception, paysage au quotidien" e prevede un finanziamento
di € 30.000,00 per 36 mesi. Saranno stipulati dei contratti
di ricerca per completare l'indagine attraverso interviste a
soggetti istituzionali e ad abitanti delle Cinque Terre sul
grado di conoscenza delle ragioni dell'inserimento del Parco
nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità (sito culturale
Unesco) e sulle opportunità e gli inconvenienti per la
vita quotidiana della popolazione locale in un territorio protetto.
In questo ambito il Presidente Biagioli ha ottenuto un nuovo
finanziamento da parte dell'Università Italo-Francese
per il 2007 per un programma di studio e scambi tra la realtà
di St. Emilion e quella delle Cinque Terre (Bando Galileo).
-
Ricerca sulla Fiera di Pontasserchio e il suo ruolo nella rivalutazione
della razza Mucco Pisano al fine di verificare i nessi tra evoluzione
agro-territoriale e patrimonio animale autoctono.
-
Valorizzazione e fruizione del data-base sulla memoria orale
del mondo rurale, con la messa a disposizione del materiale
ordinato tramite la realizzazione di un CD intitolato "La
memoria della campagna" e l'organizzazione di una giornata
di presentazione che affronti anche aspetti comparativi con
realtà esterne alla regione Toscana. Saranno definite
in proposito anche le modalità di inserimento di tale
date base sul sito dell'Irta-Leonardo.
-
Per mettere a frutto i risultati del progetto indicato al punto
precedente, continuerà la ricerca di fondi per la realizzazione
di un film documentario "Alla ricerca del tempo rurale",
per il quale disponiamo ora di uno studio di fattibilità.
-
Vitigni autoctoni. Progetto in collaborazione con alcune realtà
locali della Province di Pisa e di Livorno e con le "Strade
del vino" per lo studio e il recupero delle antiche varietà
con finalità produttive, turistiche e culturali
-
Patrimonio culturale, industriale e rurale. Tale progetto,
in parte già realizzato, consiste nella creazione e organizzazione
di archivi relativi alle principali attività economiche
svolte sul territorio nel corso del tempo. Ciò presuppone
un collegamento con alcune specifiche discipline (come l'archeologia
industriale e la museologia) e una riflessione sul rapporto
tra patrimonio culturale e sviluppo locale.
-
Un filone di intervento continuerà ad essere costituito
dal contatto con i parchi, in particolare sul versante ambientale
e su quello dei beni culturali. Sulla base di contatti già
in essere si stipulerà una convenzione con il Parco di
Migliarino San Rossore Massaciuccoli relativa ad attività
di ricerca di interesse reciproco. Altri rapporti ormai già
stabiliti riguardano il Parco Nazionale delle Cinque Terre e
il sistema dei Parchi della Val di Cornia.
2. Attività editoriale
La collana "I libri di Leonardo" (Felici Editore) è giunta
al terzo volume pubblicato. Se ad essa si aggiungono i sei volumi
pubblicati con il precedente editore (Pacini), constatiamo come
la nostra attività (prima del Cestag e poi dall'Irta) abbia
già prodotto un significativo contributo alla ricerca e al
territorio in termini di documentazione e studio di vari aspetti:
da quelli storici a quelli naturalistici, da quelli sociali a quelli
economici.
Per l'anno 2007 si prevede di continuare la collana "I libri di
Leonardo" con la pubblicazione dei seguenti lavori:
- L'agricoltura all'Università di Pisa. Le tesi di laurea
della Facoltà di Agraria, 1870-1945, a cura di A. Martinelli;
- Pisa e le acque. Le relazioni idrauliche sul territorio pisano
(XVI-XVIII sec.) a cura di A. Nesti
- Alessandro Manetti. Un grande scienziato al servizio dei Lorena,
a cura di Danilo Barsanti
- A. Martinelli-P.L.Secchiari, Il Mucco nero di razza pisana
alla fiera di Pontasserchio, in collaborazione con il Comune
di San Giuliano Terme e la Provincia di Pisa.
Per alcuni di questi volumi, come per altri lavori che si rendessero
disponibili (atti di convegni o quaderni, ecc.) la pubblicazione
è condizionata al reperimento di risorse finanziarie esterne
a copertura totale o parziale dei costi di stampa.
Oltre alla Collana, l'Istituto è coinvolto nella redazione
del trimestrale "Locus. Rivista di cultura del territorio" e in
particolare nella cura della rubrica "Territorio e ambiente", nella
quale possiamo tra l'altro dare conto delle iniziative salienti
del nostro programma.
3. Attività formative e/o educative
Questo settore di attività, che si è sostanziato
in questi anni soprattutto in progetti di collaborazione con istituzioni
scolastiche del territorio nell'ambito di una crescente domanda
di relazioni scuola/università, presenta buone potenzialità
e può assorbire molte energie e risorse umane, per cui diviene
necessario coinvolgere la rete dei collaboratori e dei soci, sia
nella fase di progettazione che di realizzazione degli interventi.
Si prevede di continuare l'attività didattica in collaborazione
con la scuola media superiore ISIS di Rosignano, che quest'anno
si sostanzia nel progetto "Energia e territorio".
Un secondo progetto "scuola-territorio" è stato presentato
al Comune di Piombino, in seguito alla richiesta da parte dell'Amministrazione
comunale, per una collaborazione e supporto ad attività didattico-territoriale
con la scuola media.
Ulteriori proposte saranno messe a punto per le scuole della provincia
di Pisa, dopo l'opera di sensibilizzazione svolta dalla Provincia
verso i dirigenti scolastici.
Un filone di attività è inoltre quello della organizzazione
(e/o partecipazione) di seminari e convegni in ambito universitario
e sul territorio sui temi di interesse ambientale e territoriale
nelle sue diverse connotazioni.
Continua anche l'attività di stage e tirocinio iniziata
negli anni precedenti. Verrà portato a termine il tirocinio
formativo, in collaborazione con la Provincia di Pisa, sul tema
Le certificazioni ambientali in Provincia di Pisa. Si è
inoltre attivata una nuova convenzione per gli stage con il dipartimento
di Scienze Economiche e in tale ambito è previsto un progetto
sull'ambiente della Val di Cecina.
Infine l'Irta Leonardo ha partecipato al bando per l'inserimento
nell'albo provinciale delle agenzie per l'educazione non formale
degli adulti, ponendo così le basi per un impegno più
continuativo nel campo dell'educazione ambientale.
4. Promozione e organizzazione
Ampliare il numero e la tipologia dei soci, ricercando l'adesione
di Comuni e di altri soggetti territoriali, e promuovere l'integrazione
disciplinare restano i due obiettivi prioritari sul piano del rafforzamento
dell'identità dell'Istituto.
Ci si propone altresì di accrescere, nel corso del 2007,
la fruibilità della banche-dati e di rafforzare i rapporti
con il sistema istituzionale (province, comuni, comunità
montane, parchi, regione, ec.); a questo obiettivo risponde anche
la promozione e la co-organizzazione di iniziative sul territorio
(convegni, conferenze, mostre, ecc.) a partire dalla realtà
delle due province socie: due temi su cui concentrare l'attenzione
saranno l'acqua e l'energia.
Dal punto di vista organizzativo dovremo consolidare la nuova sede
all'interno del Dipartimento di storia, arricchendo la dotazione
di attrezzature e rendendola più accogliente anche per stage
e tirocini. Si procederà al continuo aggiornamento del sito
web. Il funzionamento sarà assicurato ancora da una struttura
molto snella, consistente in una segretaria e in un direttore part-time
e nella attivazione di contratti e/o borse di studio per il lavoro
sui singoli progetti.
Si ricorda infine che l'Irta possiede un consistente patrimonio
documentario costituito da:
-
una sezione antica costituita da 15 volumi (Risultati Inchiesta
Iacini edizione originale),
-
3 periodici correnti (Cultura contadina in Toscana; I frutti
di Demetra, LOCUS),
-
i libri provenienti dal fondo Malacarne prima conservato nella
Biblioteca della Facoltà di Agraria e da questa ceduto
alla Associazione Irta-Leonardo (circa 191 pezzi catalogati
e consultabili presso la Biblioteca di Filosofia e Storia dell'Università
di Pisa,
-
le interviste manoscritte (46), audio (15) e audio visive (30)
che costituiscono l'archivio della memoria contadina,
-
i dati relativi al censimento nominativo della popolazione
Toscana per tutto il compartimento Pisano del 1841;
-
documenti e dati relativi al Catasto geometrico-particellare
della Provincia di Pisa (1812-1836), consistenza 20 faldoni.
Inventario informatizzato. Data base consultabile per tutte
le Comunità della Provincia di Pisa;
-
documenti d'archivio relativi alla Fattoria di Fabbrica di
Peccioli e alla Fattoria di S. Regolo (prima metà sec.
XIX – Seconda metà sec. XX), consistenza circa
200 pezzi;
-
una fototeca che raccoglie riproduzioni fotografiche del territorio
della Provincia di Pisa provenienti dall'archivio del catasto
geometrico-particellare toscano;
-
circa 500 unità documentarie.
Una buona parte di questo materiale deve essere ancora catalogato
e inventariato per poterlo rendere fruibile nonché per avere
una idea precisa della consistenza del patrimonio documentario.
Si dovranno quindi attivare stage e/o contratti anche per questa
attività.
Infine, il sito internet www.leonardo-irta.it sarà aggiornato
e continuerà a pubblicare la rubrica Territorio&Ambiente
News nella quale dare conto delle attività pubbliche dei
soci e degli altri soggetti operanti nel settore. Saranno curati
anche i rapporti con le riviste scientifiche, gli organi di stampa
e gli altri mezzi informativi al fine di sviluppare una adeguata
comunicazione delle attività dell'IRTA Leonardo.
PROGRAMMA DI ATTIVITA’ PER L’ANNO 2006
L’attività dell’Istituto di Ricerca sul territorio e l’ambiente
“Leonardo” ha tra i suoi obiettivi fondamentali la diffusione della
conoscenza del patrimonio storico e culturale della Toscana, attraverso
ricerche, documentazione e collaborazioni che la arricchiscano e
ne sostengano la fruizione su ampia scala, a livello scientifico,
didattico, istituzionale e territoriale.
Il quadro dei progetti è articolato lungo diverse direttrici: dalla
ricerca, alla raccolta, alla classificazione e alla pubblicazione
di fonti archivistiche e documentarie, all’organizzazione scientifica
di attività museali già esistenti, all’attività didattica per le
scuole di vario grado, al sostegno dell’attività universitaria.
L’area prevalente di intervento e di ricerca è costituita dai territori
delle Province di Pisa e Livorno.
Con la sua attività l’IRTA-Leonardo si propone di alimentare le
relazioni tra attività scientifica e territorio, secondo un approccio
interdisciplinare che ricomponga l’unità e la complessità del rapporto
uomo-ambiente, partendo da un lavoro di conoscenza storica su cui
innestare un impegno di "documentazione del presente"
e di interpretazione della realtà, in modo da costituire una base
per la progettualità locale nell’ottica dello sviluppo sostenibile
ed in particolare della salvaguardia delle risorse territoriali.
Per fare questo si deve valorizzare al massimo la pluralità di competenze
e di apporti disciplinari rappresentanti dai soci dell’IRTA “Leonardo”.
Il presente programma si pone in continuità con quello dell’anno
precedente e scaturisce dalle proposte e dalle valutazioni dell’assemblea
dei soci (28 novembre 2005) e del Comitato scientifico; esso comprende
dunque i progetti e le attività indicati, oltre a quelli già in
atto che sono suscettibili di essere continuati e/o implementati
1. Attività di ricerca e documentazione
La strategia complessiva per il 2006 consiste nel portare avanti
le ricerche avviate ed accrescere la fruibilità della banche-dati
e della documentazione raccolta nei diversi ambiti di lavoro (territorio
rurale e paesaggio, ambiente, patrimonio industriale).
Continuazione del progetto Memoria e vita contadina. Fruizione
e valorizzazione della documentazione orale sul territorio e la
società rurale con azioni che prevedono: la conclusione della schedatura
delle interviste secondo precise griglie di contenuto; la selezione
di brani significativi sui diversi temi (territorio e ambiente,
mestieri, tecniche di lavorazione, famiglia…); la realizzazione
di un film documentario sulle campagne pisane ieri e oggi; la messa
online del catalogo delle interviste e di parti significative della
documentazione.
Continuazione del progetto Fattorie, consistente nel censimento
di beni archivistici e documentari sul territorio rurale con l’obiettivo
di creare una banca dati multimediale, immediatamente fruibile da
parte di studiosi, docenti, operatori del territorio, amministrazioni
locali, ma anche suscettibile di dare luogo a mostre, pubblicazioni,
itinerari territoriali, allestimenti museali.
Il progetto segue due linee di lavoro:
A) gli archivi delle fattorie dell'area pisana (privati e pubblici);
Ci si propone di iniziare a schedare il materiale archivistico
già di proprietà del Leonardo-Irta, come quello relativo alla fattoria
di S. Regolo (numero dei pezzi, datazione e loro breve descrizione).
Il progetto dovrebbe continuare con la Schedatura e inventariazione
degli Archivi di famiglie presenti presso l'Archivio di stato di
Pisa; / - indagine sugli Archivi privati presenti nella provincia
di Pisa, con invio di lettere a tutte le aziende agrarie tuttora
esistenti e visite sul territorio; / controllo, attraverso i registri
dei possessori al vecchio catasto, delle fattorie sparite, delle
famiglie che le possedevano e presa di contatto con quelle ancora
rintracciabili, per verificare l'esistenza di altri archivi ancora
esistenti; visita di archivi eventualmente rintracciati; /inizio
della schedatura di archivi rintracciati in mani private schedatura
e inventariazione degli Archivi di fattoria dell'area pisana presenti
in altri Archivi di stato.
B) repertorio iconografico e bibliografico Possiamo intanto, anche
qui, iniziare dal materiale già in nostro possesso: schedatura del
schedatura del Fondo Malacarne, che l'IRTA Leonardo ha ricevuto
in deposito dalla Biblioteca della Facoltà di Agraria e la valorizzazione
dei materiali dell’Inchiesta agraria Jacini. Si dovrebbe poi avviare
il progetto con ricognizione bibliografica e documentaria, individuazione
di archivi, biblioteche e riviste. Avvio del repertorio delle mappe.
Inizio della banca dati dei disegni e delle immagini. / riproduzione
dei documenti più significativi e avvio di un archivio iconografico;
localizzazione sul territorio di edifici, infrastrutture e particolarità
paesaggistiche (tecniche di lavorazione, piantagioni, sistemi di
potatura, ecc.) e loro classificazione. /elaborazione dell'Atlante
storico delle tecniche agricole. Completamento e messa in rete del
repertorio iconografico e dell'archivio delle immagini. Organizzazione
di una mostra e di una presentazione pubblica dei risultati
· Progetto di recupero e valorizzazione di vitigni autoctoni
del comprensorio di Montescudaio. Tale progetto, si attuerà dal
2006 al 2008 in collaborazione con la Facoltà di Agraria, sotto
la direzione del prof. Scalabrelli L’intento è quello di reperire
vitigni locali per determinare la caratterizzazione del patrimonio
vinicolo della zona. Verrà effettuato lo studio dei vitigni e biotipi
a scopo descrittivo o ai fini di un reale utilizzo e infine sarà
costituito un vigneto di collezione e conservazione del materiale
reperito (vigneto Museo).
· L’IRTA Leonardo è coinvolto al alcuni Progetti UE: Il primo,
già in fase di attuazione, prevede una durata triennale ed è un
progetto del Ministero dell’Ambiente Francese che coinvolge 3 siti
viticoli europei fra cui il Parco delle Cinque Terre per il quale
il Leonardo-Irta è il referente. Il progetto è denominato “Paysage
d’exception, paysage au quotidien”. Per questo si prevede l’istituzione
di una borsa di studio e di contratti di ricerca. Si tratta di un
finanziamento di € 30.000, 00 per 36 mesi.
· Il secondo progetto, denominato “Vitour” riguarda i temi
del turismo sostenibile nei paesaggi particolare; esso ci coinvolge
meno direttamente ma si tratta di un altro progetto Europeo” di
cui è responsabile il Presidente del Leonardo-Irta. In questo caso
i finanziamenti saranno gestiti direttamente dal Parco delle Cinque
Terre con la collaborazione dell’IRTA.
· Il terzo è un Progetto INTERREG III a valere sul programma
Corsica–Sardegna-Toscana, concernente la “Valorizzazione dei saperi
e delle produzioni locali del Mediterraneo”. La responsabile scientifica
del progetto è la prof.ssa Gisella Cortesi. Il progetto ancora non
è finanziato.
· Siamo inoltre partner di un progetto sulle caratteristiche
del territorio forestale nell’ambito del Parco Archeominerario di
San Silvestro (Campiglia Marittima) in relazione alla dinamica della
vegetazione e delle forme di uso del suolo nel passato, condotto
insieme al gruppo di ricerca dei selvicoltori dell’Università di
Firenze (Prof. Pietro Piussi).
· Ancora sul tema del bosco l’IRTA collabora con il gruppo
locale (Facoltà di Agraria) di un PRIN diretto dal prof. R. Finzi
dell’Università di Bologna in collaborazione con le Università di
Pisa e di Trieste.
· Progetto Atlante rurale. L’insieme delle azioni di
questo progetto consentono all’IRTA-Leonardo di partecipare al progetto
nazionale per un “Atlante storico dell’agricoltura italiana”, di
cui è capofila l’Università di Foggia, mirante a ricostruire su
base regionale e comparabile le forme di utilizzazione del suolo
nell’800. Si tratta di proseguire con l’ausilio del GIS (Geographycal
Information System), una cartografia delle forme di utilizzazione
del suolo partendo dai catasti storici e dagli strumenti attuali
di cui sono dotate Province e Regione. I dati disponibili fino ad
ora possono consentire un avvio sperimentale del progetto in alcuni
comuni e/o aree (Pisano, Valdnievole, Lucchesia, in relazione alle
diverse fasi di catastazione e agli strumenti attuali elaborati
da geografi e urbanisti. Per la Valdinievole si dispone di un progetto
su “Cartografia storica, archeologia, valorizzazione del paesaggio”
redatto da S. Sacco e G. Gattiglia. Condizione esenziale di questo
progetto è che ci si impegni non solo per trovare adeguati mezzi
finanziari, ma anche per il reperimento di risorse umane e tecniche
per la conoscenza e la diffusione dell’impiego del GIS.
Ci si propone di avviare anche una ricerca sull’area livornese,
in relazione al 400° anniversario della istituzione del Capitanato
Nuovo di Livorno (1606); tale ricerca dovrebbe consistere in una
rilettura in chiave toponomastica delle località che costituivano
il territorio in oggetto, un censimento della cartografia minore,
uno studio delle vicende legate alle famiglie che costruirono in
questo ambito ampie proprietà terriere.
Su linee simili si esplicherà anche la partecipazione
dell’IRTA al progetto sull’età lorenese della Provincia di Pisa.
L’IRTA Leonardo è stato incaricato dalla Provincia
di Pisa della “ricerca e cura scientifica dei documenti attestanti
le tappe evolutive dell’Agrifiera di Pontasserchio, nata come fiera
del Mucco Pisano”. Tale progetto riguarda, oltre la Provincia di
Pisa, anche la Biblioteca del comune di San Giuliano Terme dove
è conservato il materiale archivistico relativo alla ricerca.
· Un ulteriore progetto riguarda il Territorio e la
società dell’antica provincia pisana attraverso il recupero di due
tipi di fonti: a) relazioni sulle condizioni idrauliche e territoriali
della pianura pisana redatte, tra la prima metà del secolo XVII
e la metà del secolo XVIII, da diversi matematici e fisici della
“scuola galileiana”; b) relazioni dei Vicari granducali sulla Toscana
occidentale tra Sette e Ottocento, che tracciano, spesso con grande
ricchezza di particolari, il quadro della società, delle istituzioni,
dei costumi e persino delle tradizioni popolari.
L’obiettivo finale del progetto, dunque, è quello di mettere a
disposizione delle istituzioni pubbliche, così come dei soggetti
privati in vario modo coinvolti nello sfruttamento delle risorse
territoriali (in settori di eccellenza per la nostra regione e per
la stessa Provincia di Pisa, quali l’agricoltura di qualità e il
turismo), un patrimonio conoscitivo che possa costituire un punto
di riferimento retrospettivo per l’attuazione di una politica del
territorio coerente: cioè di indirizzi programmatici e di atti di
gestione amministrativa che si dimostrino sensibili all’esigenza
di armonizzare le scelte di valorizzazione economica con la salvaguardia
del valore “culturale” (e non solo “naturale”) delle risorse territoriali.
2. Attività didattica e educazione ambientale
L’IRTA Leonardo collabora alla produzione di percorsi didattici
sia di educazione ambientale, sia di storia del territorio, nelle
sue componenti demografiche, economiche e sociali, valide per le
scuole delle province interessate. Al riguardo sono in corso, per
l’a.s. 2005-2006, collaborazioni con il Liceo scientifico e tecnologico
“Mattei” di Rosignano, e con l’ISIS “Polo-Cattaneo” di Cecina. Con
entrambi gli istituti è stato stipulato un protocollo d’intesa:
rispettivamente “Protocollo d’intesa per la progettazione di un
liceo scientifico-tecnologico in Provincia di Livorno” e “Protocollo
d’intesa per la realizzazione di docenze di storia dell’agricoltura
e del territorio”.
L’obiettivo è quello di mettere a disposizione delle scuole un
vasto materiale di ricerca e di studi specifici sulle campagne pisane
e toscane, utilizzato dagli insegnanti e dagli studenti delle varie
scuole interessate seguendo itinerari studiati specificamente per
ogni zona.
Ci si propone inoltre di partecipare ai bandi regionali INFEA,
grazie ai quali sono già stati realizzati altri progetti negli anni
precedenti.
Sono anche in corso dei contatti con una scuola del Comune di San
Giuliano Terme (PI) con la quale stipulare un protocollo d’intesa
e avviare progetti specifici per la sistemazione di una raccolta
documentaria a fini didattico-territoriali.
3. Collaborazioni istituzionali
L’IRTA “Leonardo” individua negli enti locali gli interlocutori
privilegiati della propria azione e nella rete dei vari soggetti
territoriali (istituzioni scolastiche, parchi, associazioni, ecc.)
l’ambito di sperimentazione di modelli di sviluppo locale che facciano
perno sulla consapevolezza del rapporto uomo-ambiente nelle sue
manifestazioni storiche, demografiche, economiche e sociali.rafforzare
i rapporti con il sistema istituzionale (province, comuni, comunità
montane, parchi, regione, ec.) in modo che la propria attività possa
essere di supporto alle politiche locali.
Le collaborazioni attive sono quelle già citate con le scuole,
con le Province, con il Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli,
con il Parco Nazionale delle Cinque Terre, con i Parchi della Val
di Cornia per la nostra partecipazione al “Forum sperimentale per
la ricerca e l’innovazione nei processi di valorizzazione del patrimonio
culturale e ambientale”, con diversi comuni (Cascina, Piombino,
San Giuliano Terme, Rosignano Marittimo, Crespina…). Saranno attivati
contatti e ricercate nuove collaborazioni anche con altri centri
e strutture di ricerca e documentazione in Toscana e nelle altre
regioni italiane.
4. Attività editoriale
L’Istituto porta avanti una costante attività editoriale: la collana
I libri di Leonardo (Felici editore) è stata ideata per pubblicare
i risultati più importanti di questa attività scientifica e documentaria,
affinché le ricerche e gli studi dell’IRTA possano recare un contributo
significativo alla conoscenza degli aspetti sociali, culturali,
economici, storici, demografici e ambientali del territorio, puntando
ad offrire indicazioni utili per lo sviluppo di nuove ricerche e
per l’elaborazione delle politiche territoriali, culturali e ambientali
a livello locale e regionale. La collana “I libri di Leonardo”,
inaugurata nel 2005 con il libro di A. Nesti sulla siderurgia toscana,
proseguirà nel corso del 2006 con la pubblicazione dei volumi 2
(La biodiversità e i funghi del parco), 3 (Le piogge intense in
Toscana), 4 (L’agricoltura all’Università: le tesi di laurea della
facoltà di Agraria di Pisa dal 1870 al 1945) più altre eventuali
pubblicazioni che saranno realizzate subordinatamente all’ottenimento
di specifici contributi finanziari, tra cui l’autobiografia di Alessandro
Manetti ed una raccolta di scritti sulla mezzadria. Inoltre dal
2006 prende il via un notiziario periodico dell’IRTA Leonardo come
rubrica fissa (Ambiente e territorio) del nuovo quadrimestrale “Locus.
Rivista di cultura del territorio” edito sempre da Felici.
5. Seminari, convegni, tirocini
Nel corso dell’anno si prevede di organizzare alcuni convegni e
seminari su argomenti di interesse dei soci o collegati ai progetti
di ricerca dell’IRTA Leonardo, la presentazione di libri, sia di
quelli della nostra collana, sia di altri lavori riguardanti il
territorio e l’ambiente. Tali iniziative saranno realizzate non
soltanto a Pisa, ma anche sul territorio di riferimento. Una attenzione
privilegiata sarà dedicata alla utilizzazione della tecnologia GIS
per la ricostruzione del paesaggio (su cui si prevedono due specifiche
iniziative, una in collaborazione con il Land Lab del Sant’Anna,
l’altra con il Centro di Ricerche Agro-Ambientali “E. Avanzi”),
alle certificazioni ambientali nelle province di Pisa e Livorno,
alle agende 21, ai bBeni culturali e distretti culturali, ai parchi,
all’energia, all’ambiente e qualità della vita. Su alcuni di questi
aspetti saranno attivati anche i tirocini studenteschi per i quali
l’IRTA è convenzionato con alcune Facoltà dell’Università di Pisa.
6. Organizzazione e funzionamento
Per l’anno 2006 resta l’obiettivo di allargare ancora il numero
e la tipologia dei soci e di migliorare la strutturazione dell’Istituto
in modo da valorizzare l’attività di documentazione e di ricerca
svolta finora e di attivare iniziative riguardanti l’intero territorio
di riferimento dell’IRTA.
Tutto ciò richiederà anche un ampliamento della rete dei collaboratori
ed un crescente sforzo di relazioni interne e di comunicazione esterna,
che sarà messo in pratica tramite il proprio sito web, la nuovo
rivista Locus ed iniziative specifiche sul territorio finalizzate
alla conoscenza del Leonardo.
Si procederà infine all’aggiornamento dello statuto per favorire
la rappresentanza e l’iniziativa dei soci e per rendere più chiaro
il funzionamento.
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