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PROGRAMMA DI ATTIVITA’ PER L’ANNO 2008

(approvato nell'Assemblea dei soci dell'11 gennaio 2008)

L'obiettivo principale dell'IRTA Leonardo resta quello di continuare ad essere un punto d'incontro tra ricerca e governo del territorio, tra formazione e politiche ambientali, tra documentazione e politiche culturali ed economiche.

Nel presente documento programmatico sono riportati i progetti e le attività elaborati nell'ambito del Comitato scientifico ed esposti anche al Consiglio d'amministrazione che nel loro insieme costituiscono il programma per il 2008. In parte si tratta di progetti già in corso che sono suscettibili di essere continuati e/o implementati, con l'auspicio che ciascun socio contribuisca, anche con progetti propri portati avanti nelle rispettive strutture di appartenenza, all'arricchimento della programmazione complessiva, che deve essere considerata in modo dinamico e flessibile, soprattutto in relazione alle risorse umane e finanziarie attivabili.

1. Attività di ricerca e documentazione

I punti indicati di seguito sono in parte progetti già in corso, in altri casi progetti già definiti ma non ancora avviati, e progetti nuovi, la cui fattibilità deve essere vista in relazione ai finanziamenti effettivamente disponibili. Per alcuni di essi saranno richiesti contributi finanziari specifici, la concessione o meno dei quali sarà determinante ai fini dell'effettiva attuazione.

  • Progetto di ricerca su "I sistemi locali della Provincia di Pisa", consistente in un lavoro di ricerca pluriennale, con conseguente pubblicazione dei risultati, che si articoli per aree omogenee secondo uno schema di indagine che parta dal quadro ambientale e dalle risorse naturali, segua le forme e l'evoluzione dell'insediamento umano, analizzi lo sviluppo delle attività economiche dalla fine del medioevo, per approdare ad una analisi della situazione attuale dal punto di vista economico e sociale. Tale progetto, già presentato in termini di proposta alla Giunta provinciale, coinvolgerebbe specialisti delle varie discipline che compongono l'Istituto Leonardo (storia, geografia, economia e statistica, agraria) e prefigura una storia della Provincia di Pisa per aree, valorizzando al tempo stesso le identità territoriali (i sistemi locali e non semplicemente i singoli comuni) e l'integrazione dei diversi sistemi nel quadro unitario della Provincia. Le metodologie (ricerca/azione) e i risultati del progetto apporterebbero un significativo contributo sul piano scientifico, della didattica e del supporto alle politiche di programmazione territoriale ed economica, costituendo anche un modello di indagine da utilizzare come riferimento anche nelle altre realtà regionali. L'ipotesi è quella di partire dallo studio del sistema locale della Val di cecina, anche per le sue caratteristiche interprovinciali.

  • Segni e diSegni della mezzadria. Documenti e memoria dal mondo contadino toscano. È un progetto che si sviluppa su tre assi principali di intervento:

  1. il territorio e il patrimonio edilizio della mezzadria

  2. l'archivio della memoria e la cultura materiale

  3. la rete dei musei dell'agricoltura e della mezzadria nel Pisano

Su ciascun asse si propongono alcuni progetti significativi, attualmente in corso o in fase avanzata di progettazione, sui quali potrebbero essere attivati interventi o sostegni da parte della Regione, coerentemente con la Risoluzione n. 44/2007 del Consiglio Regionale "Mezzadri: le radici della Toscana, la memoria dei contadini per un futuro sostenibile". Presentato alla Regione e alla Rete toscana sulla mezzadia.

  • Progetto sugli effetti delle certificazioni ambientali. Questo progetto, in parte già sviluppato grazie alla effettuazione presso l'IRTA-Leonardo di un tirocinio formativo sul tema (che ha consentito di disporre di un censimento delle certificazioni nelle province toscane), dovrebbe puntare allo studio delle conseguenze per i singoli soggetti (aziende private e enti pubblici) e per il territorio dei vari tipi di certificazione, con l'obiettivo di comprendere i processi di ambientalizzazione e il grado di efficacia delle politiche per la sostenibilità. Da valutare anche la possibilità di estendere l'indagine alla provincia di Livorno.

  • Attività di sperimentazione della Convenzione Europea del Paesaggio. Proseguimento delle ricerche sul paesaggio nei diversi sistemi agrari (mezzadrile, latifondistico, di piccola proprietà, ecc.), e nei diversi contesti ambientali (pianura, terrazzamenti, insediamento rurale…), sia dal punto di vista storico che per quanto riguarda il tema della ruralità contemporanea. Adesione al coordinamento promosso dall'Atelier dei paesaggi mediterranei. Realizzazione libro sul paesaggio toscano con Parco San Rossore e Regione Toscana (Collana ETS sulle aree protette diretta da Renzo Moschini). Al paesaggio si collega il tema della qualità della vita, in particolare nella dimensione urbana; a tale proposito cercheremo di avviare alcune ricerche sulla mobilità e il decoro urbano.

  • Continuazione dell'attività di ricerca legata alla utilizzazione del suolo e alla rappresentazione cartografica, in particolare tramite l'utilizzazione delle tecniche Gis come strumento per la ricostruzione del paesaggio agrario delle province di Pisa e di Livorno nell'ottocento, con possibilità comparative con l'utilizzazione del suolo attuale e in relazione ai processi di formazione degli strumenti di governo del territorio.

  • Continuare Progetto con Ministero Francese sul Parco delle Cinque Terre "Paysage d'exception, paysage au quotidien. Une analyse comparative des sites viticoles européens du Patrimoine Mondial". A lato di questo progetto si prevede di prendere contatti con alcune amministrazioni locali della provincia di la Spezia.

  • progetto su "Paesaggio ed economia agraria nel territorio livornese", per il quale richiedere il finanziamento alla Fondazione Cassa di risparmio di Livorno. Basato sulla collaborazione di due strutture di ricerca – Land Lab della Scuola Superiore Sant'Anna e I.R.T.A. Leonardo, tale progetto prevede una metodologia interdisciplinare (storica, economica, agraria, urbanistica) e si propone di predisporre un quadro conoscitivo che caratterizzi le rilevanze attuali e gli scenari di sviluppo futuri, con la messa a disposizione di strumenti utili per la formazione e l'istruzione.

  • Valorizzazione e fruizione del data-base sulla memoria orale del mondo rurale, con la messa a disposizione del materiale ordinato. Pubblicazione e presentazione del CD "La memoria della campagna".

  • Patrimonio culturale, industriale e rurale. Tale progetto, in parte già realizzato, consiste nella creazione e organizzazione di archivi relativi alle principali attività economiche svolte sul territorio nel corso del tempo. Ciò presuppone un collegamento con alcune specifiche discipline (come l'archeologia industriale e la museologia) e una riflessione sul rapporto tra patrimonio culturale e sviluppo locale. Sono in corso contatti ed è stato attivato un gruppo di lavoro, di cui facciamo parte, con la Provincia di Pisa, settore agricoltura, per uno studio sulla fattoria di Montefoscoli.

  • Un filone di intervento continuerà ad essere costituito dal contatto con i parchi, in particolare sul versante ambientale e su quello dei beni culturali. In questo senso ci si propone di rafforzare le attività comuni con il Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli (Pisa) e il sistema dei parchi della Val di Cornia (Livorno).

  • Avvio di una ricerca sulla circolazione delle conoscenze nel territorio rurale e in particolare sul fenomeno delle cattedre ambulanti di agricoltura, tramite un censimento delle esperienze attivate in Toscana tra ‘800 e ‘900.

2. Attività editoriale

La collana "I libri di Leonardo" (Felici Editore) è giunta al quinto volume pubblicato. Se ad essa si aggiungono i sei volumi pubblicati con il precedente editore (Pacini), constatiamo come la nostra attività (prima del Cestag e poi dall'Irta) abbia già prodotto un significativo contributo alla ricerca e al territorio in termini di documentazione e studio di vari aspetti: da quelli storici a quelli naturalistici, da quelli sociali a quelli economici.

Per l'anno 2008 si prevede di continuare la collana "I libri di Leonardo" con la pubblicazione dei seguenti lavori:

- Pisa e le acque. Le relazioni idrauliche sul territorio pisano (XVI-XVIII sec.) a cura di A. Nesti (in collaborazione con Consorzio di Bonifica "Ufficio Fiumi e Fossi" di Pisa).

- Alessandro Manetti. Un grande scienziato al servizio dei Lorena, a cura di Danilo Barsanti

- Clima e mortalità.Uno studio delle correlazioni per l'Italia, di P. Macchia e S. Pinna

Per alcuni di questi volumi, come per altri lavori che si rendessero disponibili (atti di convegni o quaderni, ecc.) la pubblicazione è condizionata al reperimento di risorse finanziarie esterne a copertura totale o parziale dei costi di stampa.

Oltre alla Collana, l'Istituto è coinvolto nella redazione del trimestrale "Locus. Rivista di cultura del territorio" e in particolare nella cura della rubrica "Territorio e ambiente", nella quale possiamo tra l'altro dare conto delle iniziative salienti del nostro programma.

3. Attività formative e/o educative

Questo settore di attività, che si è sostanziato in questi anni soprattutto in progetti di collaborazione con istituzioni scolastiche del territorio della provincia di Livorno nell'ambito di una crescente domanda di relazioni scuola/università, presenta buone potenzialità e può assorbire molte energie e risorse umane, per cui diviene necessario coinvolgere la rete dei collaboratori e dei soci, sia nella fase di progettazione che di realizzazione degli interventi.

Per l'anno prossimo si prevede di continuare l'attività didattica in collaborazione con la scuola media superiore ISIS di Rosignano sul progetto "Energia e territorio".

Un secondo progetto "scuola-territorio", dedicato alle "piazze della città industriale" è in corso a Piombino, sulla base di un protocollo d'intesa recentemente sottoscritto tra l'IRTA Leonardo, il Comune di Piombino e la scuola media A. Guardi.

Ulteriori proposte saranno messe a punto per le scuole della provincia di Pisa.

Un filone di attività è inoltre quello della organizzazione (e/o partecipazione) di seminari e convegni in ambito universitario e sul territorio sui temi di interesse ambientale e territoriale nelle sue diverse connotazioni.

Si ricorda che l'Irta Leonardo è inserito nell'albo provinciale delle agenzie per l'educazione non formale degli adulti.

4. Promozione e organizzazione

Nel 2008 si opererà per ampliare il numero e la tipologia dei soci dei soci, ricercando l'adesione di Comuni e di altri soggetti territoriali, e per promuovere l'integrazione disciplinare con ricerche e iniziative (conferenze e convegni) sul territorio delle province di Pisa e di Livorno.

Ci si propone altresì di accrescere, nel corso del 2008, la fruibilità della banche-dati e di rafforzare i rapporti con il sistema istituzionale (province, comuni, comunità montane, parchi, regione, ec.); a questo obiettivo risponde anche la promozione e la co-organizzazione di iniziative sul territorio (convegni, conferenze, mostre, ecc.) a partire dalla realtà delle due province.

Si procederà al continuo aggiornamento del sito web (www.leonardo-irta.it), intensificando anche i rapporti con la stampa e gli altri mezzi di informazione, cercando il supporto dei soci istituzionali. Il funzionamento sarà assicurato ancora da una struttura molto snella, consistente in una segretaria e in un direttore part-time e nella attivazione di contratti e/o borse di studio per il lavoro sui singoli progetti.

PROGRAMMA DI ATTIVITA’ PER L’ANNO 2007

L'IRTA Leonardo va consolidando la sua presenza in Toscana come soggetto di ricerca e di documentazione territoriale e ambientale. Il primo obiettivo è dunque proseguire su questa linea. Ciò assegna all'Istituto e ai soci una nuova responsabilità di programmazione e richiede il coinvolgimento di tutti, sia come contributo al programma, sia in termini di una maggiore connessione tra i progetti di ciascun ente associato e le strategie dell'IRTA Leonardo, in modo da valorizzare ulteriormente la sua peculiarità, cioè quella di essere un punto d'incontro tra ricerca e governo del territorio, tra formazione e politiche ambientali e culturali.

Nel presente documento programmatico riportiamo quindi sinteticamente i progetti e le attività già passati al vaglio del Comitato scientifico e che possono essere indicati in linea generale per l'anno prossimo, oltre a quelli già in atto che sono suscettibili di essere continuati e/o implementati, con l'auspicio che ciascun socio contribuisca, anche con progetti propri portati avanti nelle rispettive strutture di appartenenza, all'arricchimento della programmazione complessiva per l'anno 2007.

1. Attività di ricerca e documentazione

Per ogni punto indicato qui di seguito sono in corso gli opportuni contatti ed approfondimenti sulla fattibilità di ogni progetto e/o azione. Per alcuni di essi sono stati richiesti contributi finanziari specifici, la concessione o meno dei quali sarà determinante ai fini dell'effettiva attuazione.

  • Progetto di ricerca su "I sistemi locali della Provincia di Pisa", consistente in un lavoro di ricerca pluriennale, con conseguente pubblicazione dei risultati, che si articoli per aree omogenee secondo uno schema di indagine che parta dal quadro ambientale e dalle risorse naturali, segua le forme e l'evoluzione dell'insediamento umano, analizzi lo sviluppo delle attività economiche dalla fine del medioevo, per approdare ad una analisi della situazione attuale dal punto di vista economico e sociale. Tale progetto, già presentato in termini di proposta alla Giunta provinciale, coinvolgerebbe specialisti delle varie discipline che compongono l'Istituto Leonardo (storia, geografia, economia e statistica, agraria) e prefigura una storia della Provincia di Pisa per aree, valorizzando al tempo stesso le identità territoriali (i sistemi locali e non semplicemente i singoli comuni) e l'integrazione dei diversi sistemi nel quadro unitario della Provincia. Le metodologie (ricerca/azione) e i risultati del progetto apporterebbero un significativo contributo sul piano scientifico, della didattica e del supporto alle politiche di programmazione territoriale ed economica, costituendo anche un modello di indagine da utilizzare come riferimento anche nelle altre realtà regionali.

  • Progetto sugli effetti delle certificazioni ambientali. Questo progetto, in parte già sviluppato grazie alla effettuazione presso l'IRTA-Leonardo di un tirocinio formativo sul tema (che ha consentito di disporre di un censimento delle certificazioni nelle province toscane), dovrebbe puntare allo studio delle conseguenze per i singoli soggetti (aziende private e enti pubblici) e per il territorio dei vari tipi di certificazione, con l'obiettivo di comprendere i processi di ambientalizzazione e il grado di efficacia delle politiche per la sostenibilità.

  • Riprendere il tema delle Agende 21, già affrontato una prima volta nel seminario di Livorno, per valutare l'evoluzione di questo strumento e la sua incidenza sulle politiche del territorio.

  • Attività di sperimentazione della Convenzione Europea del Paesaggio. Proseguimento delle ricerche sul paesaggio nei diversi sistemi agrari (mezzadrile, latifondistico, di piccola proprietà, ecc.), e nei diversi contesti ambientali (pianura, terrazzamenti, insediamento rurale…), sia dal punto di vista storico che per quanto riguarda il tema della ruralità contemporanea. Adesione al coordinamento promosso dall'Atelier dei paesaggi mediterranei. Questo tema è ripreso anche al punto successivo.

  • Continuazione dell'attività di ricerca legata alla utilizzazione del suolo e alla rappresentazione cartografica, in particolare tramite l'utilizzazione delle tecniche Gis come strumento per la ricostruzione del paesaggio. Le aree interessate saranno quelle del Pisano, del Livornese e della Valdinievole. Per l'uso della tecnologia GIS si stabilirà una collaborazione con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Pisa ai fini della progettazione del trasferimento cartografico informatizzato delle attività soggette ai controlli sulla prevenzione incendi, che potrebbe costituire una capillare banca dati territoriale degli insediamenti produttivi.

  • Continua il Progetto del Ministero dell'Ambiente Francese che coinvolge 3 siti viticoli europei fra cui il Parco delle Cinque Terre per il quale il Leonardo-Irta è il referente. Il progetto è già in fase di attuazione e prevede una durata triennale. Il progetto è denominato "Paysage d'exception, paysage au quotidien" e prevede un finanziamento di € 30.000,00 per 36 mesi. Saranno stipulati dei contratti di ricerca per completare l'indagine attraverso interviste a soggetti istituzionali e ad abitanti delle Cinque Terre sul grado di conoscenza delle ragioni dell'inserimento del Parco nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità (sito culturale Unesco) e sulle opportunità e gli inconvenienti per la vita quotidiana della popolazione locale in un territorio protetto. In questo ambito il Presidente Biagioli ha ottenuto un nuovo finanziamento da parte dell'Università Italo-Francese per il 2007 per un programma di studio e scambi tra la realtà di St. Emilion e quella delle Cinque Terre (Bando Galileo).

  • Ricerca sulla Fiera di Pontasserchio e il suo ruolo nella rivalutazione della razza Mucco Pisano al fine di verificare i nessi tra evoluzione agro-territoriale e patrimonio animale autoctono.

  • Valorizzazione e fruizione del data-base sulla memoria orale del mondo rurale, con la messa a disposizione del materiale ordinato tramite la realizzazione di un CD intitolato "La memoria della campagna" e l'organizzazione di una giornata di presentazione che affronti anche aspetti comparativi con realtà esterne alla regione Toscana. Saranno definite in proposito anche le modalità di inserimento di tale date base sul sito dell'Irta-Leonardo.

  • Per mettere a frutto i risultati del progetto indicato al punto precedente, continuerà la ricerca di fondi per la realizzazione di un film documentario "Alla ricerca del tempo rurale", per il quale disponiamo ora di uno studio di fattibilità.

  • Vitigni autoctoni. Progetto in collaborazione con alcune realtà locali della Province di Pisa e di Livorno e con le "Strade del vino" per lo studio e il recupero delle antiche varietà con finalità produttive, turistiche e culturali

  • Patrimonio culturale, industriale e rurale. Tale progetto, in parte già realizzato, consiste nella creazione e organizzazione di archivi relativi alle principali attività economiche svolte sul territorio nel corso del tempo. Ciò presuppone un collegamento con alcune specifiche discipline (come l'archeologia industriale e la museologia) e una riflessione sul rapporto tra patrimonio culturale e sviluppo locale.

  • Un filone di intervento continuerà ad essere costituito dal contatto con i parchi, in particolare sul versante ambientale e su quello dei beni culturali. Sulla base di contatti già in essere si stipulerà una convenzione con il Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli relativa ad attività di ricerca di interesse reciproco. Altri rapporti ormai già stabiliti riguardano il Parco Nazionale delle Cinque Terre e il sistema dei Parchi della Val di Cornia.

2. Attività editoriale

La collana "I libri di Leonardo" (Felici Editore) è giunta al terzo volume pubblicato. Se ad essa si aggiungono i sei volumi pubblicati con il precedente editore (Pacini), constatiamo come la nostra attività (prima del Cestag e poi dall'Irta) abbia già prodotto un significativo contributo alla ricerca e al territorio in termini di documentazione e studio di vari aspetti: da quelli storici a quelli naturalistici, da quelli sociali a quelli economici.

Per l'anno 2007 si prevede di continuare la collana "I libri di Leonardo" con la pubblicazione dei seguenti lavori:

- L'agricoltura all'Università di Pisa. Le tesi di laurea della Facoltà di Agraria, 1870-1945, a cura di A. Martinelli;

- Pisa e le acque. Le relazioni idrauliche sul territorio pisano (XVI-XVIII sec.) a cura di A. Nesti

- Alessandro Manetti. Un grande scienziato al servizio dei Lorena, a cura di Danilo Barsanti

- A. Martinelli-P.L.Secchiari, Il Mucco nero di razza pisana alla fiera di Pontasserchio, in collaborazione con il Comune di San Giuliano Terme e la Provincia di Pisa.

Per alcuni di questi volumi, come per altri lavori che si rendessero disponibili (atti di convegni o quaderni, ecc.) la pubblicazione è condizionata al reperimento di risorse finanziarie esterne a copertura totale o parziale dei costi di stampa.

Oltre alla Collana, l'Istituto è coinvolto nella redazione del trimestrale "Locus. Rivista di cultura del territorio" e in particolare nella cura della rubrica "Territorio e ambiente", nella quale possiamo tra l'altro dare conto delle iniziative salienti del nostro programma.

3. Attività formative e/o educative

Questo settore di attività, che si è sostanziato in questi anni soprattutto in progetti di collaborazione con istituzioni scolastiche del territorio nell'ambito di una crescente domanda di relazioni scuola/università, presenta buone potenzialità e può assorbire molte energie e risorse umane, per cui diviene necessario coinvolgere la rete dei collaboratori e dei soci, sia nella fase di progettazione che di realizzazione degli interventi.

Si prevede di continuare l'attività didattica in collaborazione con la scuola media superiore ISIS di Rosignano, che quest'anno si sostanzia nel progetto "Energia e territorio".

Un secondo progetto "scuola-territorio" è stato presentato al Comune di Piombino, in seguito alla richiesta da parte dell'Amministrazione comunale, per una collaborazione e supporto ad attività didattico-territoriale con la scuola media.

Ulteriori proposte saranno messe a punto per le scuole della provincia di Pisa, dopo l'opera di sensibilizzazione svolta dalla Provincia verso i dirigenti scolastici.

Un filone di attività è inoltre quello della organizzazione (e/o partecipazione) di seminari e convegni in ambito universitario e sul territorio sui temi di interesse ambientale e territoriale nelle sue diverse connotazioni.

Continua anche l'attività di stage e tirocinio iniziata negli anni precedenti. Verrà portato a termine il tirocinio formativo, in collaborazione con la Provincia di Pisa, sul tema Le certificazioni ambientali in Provincia di Pisa. Si è inoltre attivata una nuova convenzione per gli stage con il dipartimento di Scienze Economiche e in tale ambito è previsto un progetto sull'ambiente della Val di Cecina.

Infine l'Irta Leonardo ha partecipato al bando per l'inserimento nell'albo provinciale delle agenzie per l'educazione non formale degli adulti, ponendo così le basi per un impegno più continuativo nel campo dell'educazione ambientale.

4. Promozione e organizzazione

Ampliare il numero e la tipologia dei soci, ricercando l'adesione di Comuni e di altri soggetti territoriali, e promuovere l'integrazione disciplinare restano i due obiettivi prioritari sul piano del rafforzamento dell'identità dell'Istituto.

Ci si propone altresì di accrescere, nel corso del 2007, la fruibilità della banche-dati e di rafforzare i rapporti con il sistema istituzionale (province, comuni, comunità montane, parchi, regione, ec.); a questo obiettivo risponde anche la promozione e la co-organizzazione di iniziative sul territorio (convegni, conferenze, mostre, ecc.) a partire dalla realtà delle due province socie: due temi su cui concentrare l'attenzione saranno l'acqua e l'energia.

Dal punto di vista organizzativo dovremo consolidare la nuova sede all'interno del Dipartimento di storia, arricchendo la dotazione di attrezzature e rendendola più accogliente anche per stage e tirocini. Si procederà al continuo aggiornamento del sito web. Il funzionamento sarà assicurato ancora da una struttura molto snella, consistente in una segretaria e in un direttore part-time e nella attivazione di contratti e/o borse di studio per il lavoro sui singoli progetti.

Si ricorda infine che l'Irta possiede un consistente patrimonio documentario costituito da:

  • una sezione antica costituita da 15 volumi (Risultati Inchiesta Iacini edizione originale),

  • 3 periodici correnti (Cultura contadina in Toscana; I frutti di Demetra, LOCUS),

  • i libri provenienti dal fondo Malacarne prima conservato nella Biblioteca della Facoltà di Agraria e da questa ceduto alla Associazione Irta-Leonardo (circa 191 pezzi catalogati e consultabili presso la Biblioteca di Filosofia e Storia dell'Università di Pisa,

  • le interviste manoscritte (46), audio (15) e audio visive (30) che costituiscono l'archivio della memoria contadina,

  • i dati relativi al censimento nominativo della popolazione Toscana per tutto il compartimento Pisano del 1841;

  • documenti e dati relativi al Catasto geometrico-particellare della Provincia di Pisa (1812-1836), consistenza 20 faldoni. Inventario informatizzato. Data base consultabile per tutte le Comunità della Provincia di Pisa;

  • documenti d'archivio relativi alla Fattoria di Fabbrica di Peccioli e alla Fattoria di S. Regolo (prima metà sec. XIX – Seconda metà sec. XX), consistenza circa 200 pezzi;

  • una fototeca che raccoglie riproduzioni fotografiche del territorio della Provincia di Pisa provenienti dall'archivio del catasto geometrico-particellare toscano;

  • circa 500 unità documentarie.

Una buona parte di questo materiale deve essere ancora catalogato e inventariato per poterlo rendere fruibile nonché per avere una idea precisa della consistenza del patrimonio documentario. Si dovranno quindi attivare stage e/o contratti anche per questa attività.

Infine, il sito internet www.leonardo-irta.it sarà aggiornato e continuerà a pubblicare la rubrica Territorio&Ambiente News nella quale dare conto delle attività pubbliche dei soci e degli altri soggetti operanti nel settore. Saranno curati anche i rapporti con le riviste scientifiche, gli organi di stampa e gli altri mezzi informativi al fine di sviluppare una adeguata comunicazione delle attività dell'IRTA Leonardo.

PROGRAMMA DI ATTIVITA’ PER L’ANNO 2006

L’attività dell’Istituto di Ricerca sul territorio e l’ambiente “Leonardo” ha tra i suoi obiettivi fondamentali la diffusione della conoscenza del patrimonio storico e culturale della Toscana, attraverso ricerche, documentazione e collaborazioni che la arricchiscano e ne sostengano la fruizione su ampia scala, a livello scientifico, didattico, istituzionale e territoriale.

Il quadro dei progetti è articolato lungo diverse direttrici: dalla ricerca, alla raccolta, alla classificazione e alla pubblicazione di fonti archivistiche e documentarie, all’organizzazione scientifica di attività museali già esistenti, all’attività didattica per le scuole di vario grado, al sostegno dell’attività universitaria. L’area prevalente di intervento e di ricerca è costituita dai territori delle Province di Pisa e Livorno.

Con la sua attività l’IRTA-Leonardo si propone di alimentare le relazioni tra attività scientifica e territorio, secondo un approccio interdisciplinare che ricomponga l’unità e la complessità del rapporto uomo-ambiente, partendo da un lavoro di conoscenza storica su cui innestare un impegno di "documentazione del presente" e di interpretazione della realtà, in modo da costituire una base per la progettualità locale nell’ottica dello sviluppo sostenibile ed in particolare della salvaguardia delle risorse territoriali. Per fare questo si deve valorizzare al massimo la pluralità di competenze e di apporti disciplinari rappresentanti dai soci dell’IRTA “Leonardo”.

Il presente programma si pone in continuità con quello dell’anno precedente e scaturisce dalle proposte e dalle valutazioni dell’assemblea dei soci (28 novembre 2005) e del Comitato scientifico; esso comprende dunque i progetti e le attività indicati, oltre a quelli già in atto che sono suscettibili di essere continuati e/o implementati

1. Attività di ricerca e documentazione

La strategia complessiva per il 2006 consiste nel portare avanti le ricerche avviate ed accrescere la fruibilità della banche-dati e della documentazione raccolta nei diversi ambiti di lavoro (territorio rurale e paesaggio, ambiente, patrimonio industriale).

Continuazione del progetto Memoria e vita contadina. Fruizione e valorizzazione della documentazione orale sul territorio e la società rurale con azioni che prevedono: la conclusione della schedatura delle interviste secondo precise griglie di contenuto; la selezione di brani significativi sui diversi temi (territorio e ambiente, mestieri, tecniche di lavorazione, famiglia…); la realizzazione di un film documentario sulle campagne pisane ieri e oggi; la messa online del catalogo delle interviste e di parti significative della documentazione.

Continuazione del progetto Fattorie, consistente nel censimento di beni archivistici e documentari sul territorio rurale con l’obiettivo di creare una banca dati multimediale, immediatamente fruibile da parte di studiosi, docenti, operatori del territorio, amministrazioni locali, ma anche suscettibile di dare luogo a mostre, pubblicazioni, itinerari territoriali, allestimenti museali.

Il progetto segue due linee di lavoro:

A) gli archivi delle fattorie dell'area pisana (privati e pubblici);

Ci si propone di iniziare a schedare il materiale archivistico già di proprietà del Leonardo-Irta, come quello relativo alla fattoria di S. Regolo (numero dei pezzi, datazione e loro breve descrizione). Il progetto dovrebbe continuare con la  Schedatura e inventariazione degli Archivi di famiglie presenti presso l'Archivio di stato di Pisa; / -  indagine sugli Archivi privati presenti nella provincia di Pisa, con invio di lettere a tutte le aziende agrarie tuttora esistenti e visite sul territorio; / controllo, attraverso i registri dei possessori al vecchio catasto, delle fattorie sparite, delle famiglie che le possedevano e presa di contatto con quelle ancora rintracciabili, per verificare l'esistenza di altri archivi ancora esistenti; visita di archivi eventualmente rintracciati; /inizio della schedatura di archivi rintracciati in mani private schedatura e inventariazione degli Archivi di fattoria dell'area pisana presenti in altri Archivi di stato.

B) repertorio iconografico e bibliografico Possiamo intanto, anche qui, iniziare dal materiale già in nostro possesso: schedatura del schedatura del Fondo Malacarne, che l'IRTA Leonardo ha ricevuto in deposito dalla Biblioteca della Facoltà di Agraria e la valorizzazione dei materiali dell’Inchiesta agraria Jacini. Si dovrebbe poi avviare il progetto con ricognizione bibliografica e documentaria, individuazione di archivi, biblioteche e riviste. Avvio del repertorio delle mappe. Inizio della banca dati dei disegni e delle immagini. / riproduzione dei documenti più significativi e avvio di un archivio iconografico; localizzazione sul territorio di edifici, infrastrutture e particolarità paesaggistiche (tecniche di lavorazione, piantagioni, sistemi di potatura, ecc.) e loro classificazione. /elaborazione dell'Atlante storico delle tecniche agricole. Completamento e messa in rete del repertorio iconografico e dell'archivio delle immagini. Organizzazione di una mostra e di una presentazione pubblica dei risultati

·  Progetto di recupero e valorizzazione di vitigni autoctoni del comprensorio di Montescudaio. Tale progetto, si attuerà dal 2006 al 2008 in collaborazione con la Facoltà di Agraria, sotto la direzione del prof. Scalabrelli  L’intento è quello di reperire  vitigni locali per determinare la caratterizzazione del patrimonio vinicolo della zona. Verrà effettuato lo studio dei vitigni e biotipi a scopo descrittivo o ai fini di un reale utilizzo e infine sarà costituito un vigneto di collezione e conservazione del materiale reperito (vigneto Museo).

·  L’IRTA Leonardo è coinvolto al alcuni Progetti UE: Il primo, già in fase di attuazione, prevede una durata triennale ed è un progetto del Ministero dell’Ambiente Francese che coinvolge 3 siti viticoli europei fra cui il Parco delle Cinque Terre per il quale il Leonardo-Irta è il referente. Il progetto è denominato “Paysage d’exception, paysage au quotidien”. Per questo si prevede l’istituzione di una borsa di studio e di contratti di ricerca. Si tratta di un finanziamento di € 30.000, 00 per 36 mesi.

·  Il secondo progetto, denominato “Vitour” riguarda i temi del turismo sostenibile nei paesaggi particolare; esso ci coinvolge meno direttamente ma si tratta di un altro progetto Europeo” di cui è responsabile il Presidente del Leonardo-Irta. In questo caso i finanziamenti saranno gestiti direttamente dal Parco delle Cinque Terre con la collaborazione dell’IRTA.

·  Il terzo è un Progetto INTERREG III a valere sul programma Corsica–Sardegna-Toscana, concernente la “Valorizzazione dei saperi e delle produzioni locali del Mediterraneo”. La responsabile scientifica del progetto è la prof.ssa Gisella Cortesi. Il progetto ancora non è finanziato.

·  Siamo inoltre partner di un progetto sulle caratteristiche del territorio forestale nell’ambito del Parco Archeominerario di San Silvestro (Campiglia Marittima) in relazione alla dinamica della vegetazione e delle forme di uso del suolo nel passato, condotto insieme al gruppo di ricerca dei selvicoltori dell’Università di Firenze (Prof. Pietro Piussi).

·  Ancora sul tema del bosco l’IRTA collabora  con il gruppo locale (Facoltà di Agraria) di un PRIN diretto dal prof. R. Finzi dell’Università di Bologna in collaborazione con le Università di Pisa e di Trieste.

·   Progetto Atlante rurale. L’insieme delle azioni di questo progetto consentono all’IRTA-Leonardo di partecipare al progetto nazionale per un “Atlante storico dell’agricoltura italiana”, di cui è capofila l’Università di Foggia, mirante a ricostruire su base regionale e comparabile le forme di utilizzazione del suolo nell’800. Si tratta di proseguire con l’ausilio del GIS (Geographycal Information System), una cartografia delle forme di utilizzazione del suolo partendo dai catasti storici e dagli strumenti attuali di cui sono dotate Province e Regione. I dati disponibili fino ad ora possono consentire un avvio sperimentale del progetto in alcuni comuni e/o aree (Pisano, Valdnievole, Lucchesia, in relazione alle diverse fasi di catastazione e agli strumenti attuali elaborati da geografi e urbanisti. Per la Valdinievole si dispone di un progetto su “Cartografia storica, archeologia, valorizzazione del paesaggio” redatto da S. Sacco e G. Gattiglia. Condizione esenziale di questo progetto è che ci si impegni non solo per trovare adeguati mezzi finanziari, ma anche per il reperimento di risorse umane e tecniche per la conoscenza e la diffusione dell’impiego del GIS.

Ci si propone di avviare anche una ricerca sull’area livornese, in relazione al 400° anniversario della istituzione del Capitanato Nuovo di Livorno (1606); tale ricerca dovrebbe consistere in una rilettura in chiave toponomastica delle località che costituivano il territorio in oggetto, un censimento della cartografia minore, uno studio delle vicende legate alle famiglie che costruirono in questo ambito ampie proprietà terriere.

   Su linee simili si esplicherà anche la partecipazione dell’IRTA al progetto sull’età lorenese della Provincia di Pisa.

   L’IRTA Leonardo è stato incaricato dalla Provincia di  Pisa  della “ricerca e cura scientifica dei documenti attestanti le tappe evolutive dell’Agrifiera di Pontasserchio, nata come fiera del Mucco Pisano”. Tale progetto riguarda, oltre la Provincia di Pisa, anche la Biblioteca del comune di San Giuliano Terme dove è conservato il materiale archivistico relativo alla ricerca.

·   Un ulteriore progetto riguarda il Territorio e la società dell’antica provincia pisana attraverso il recupero di due tipi di fonti: a) relazioni sulle condizioni idrauliche e territoriali della pianura pisana redatte, tra la prima metà del secolo XVII e la metà del secolo XVIII, da diversi matematici e fisici della “scuola galileiana”; b) relazioni dei Vicari granducali sulla Toscana occidentale tra Sette e Ottocento, che tracciano, spesso con grande ricchezza di particolari, il quadro della società, delle istituzioni, dei costumi e persino delle tradizioni popolari.

L’obiettivo finale del progetto, dunque, è quello di mettere a disposizione delle istituzioni pubbliche, così come dei soggetti privati in vario modo coinvolti nello sfruttamento delle risorse territoriali (in settori di eccellenza per la nostra regione e per la stessa Provincia di Pisa, quali l’agricoltura di qualità e il turismo), un patrimonio conoscitivo che possa costituire un punto di riferimento retrospettivo per l’attuazione di una politica del territorio coerente: cioè di indirizzi programmatici e di atti di gestione amministrativa che si dimostrino sensibili all’esigenza di armonizzare le scelte di valorizzazione economica con la salvaguardia del valore “culturale” (e non solo “naturale”) delle risorse territoriali.

2. Attività didattica e educazione ambientale

L’IRTA Leonardo collabora alla produzione di percorsi didattici sia di educazione ambientale, sia di storia del territorio, nelle sue componenti demografiche, economiche e sociali, valide per le scuole delle province interessate. Al riguardo sono in corso, per l’a.s. 2005-2006, collaborazioni con il Liceo scientifico e tecnologico “Mattei” di Rosignano, e con l’ISIS “Polo-Cattaneo” di Cecina. Con entrambi gli istituti è stato stipulato un protocollo d’intesa: rispettivamente “Protocollo d’intesa per la progettazione di un liceo scientifico-tecnologico in Provincia di Livorno” e “Protocollo d’intesa per la realizzazione di docenze di storia dell’agricoltura e del territorio”.

L’obiettivo è quello di mettere a disposizione delle scuole un vasto materiale di ricerca e di studi specifici sulle campagne pisane e toscane, utilizzato dagli insegnanti e dagli studenti delle varie scuole interessate seguendo itinerari studiati specificamente per ogni zona.

Ci si propone inoltre di partecipare ai bandi regionali INFEA, grazie ai quali sono già stati realizzati altri progetti negli anni precedenti.

Sono anche in corso dei contatti con una scuola del Comune di San Giuliano Terme (PI) con la quale stipulare un protocollo d’intesa e avviare progetti specifici per la sistemazione di una raccolta documentaria a fini didattico-territoriali.

3. Collaborazioni istituzionali

L’IRTA “Leonardo” individua negli enti locali gli interlocutori privilegiati della propria azione e nella rete dei vari soggetti territoriali (istituzioni scolastiche, parchi, associazioni, ecc.) l’ambito di sperimentazione di modelli di sviluppo locale che facciano perno sulla consapevolezza del rapporto uomo-ambiente nelle sue manifestazioni storiche, demografiche, economiche e sociali.rafforzare i rapporti con il sistema istituzionale (province, comuni, comunità montane, parchi, regione, ec.) in modo che la propria attività possa essere di supporto alle politiche locali.

Le collaborazioni attive sono quelle già citate con le scuole, con le Province, con il Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, con il Parco Nazionale delle Cinque Terre, con i Parchi della Val di Cornia per la nostra partecipazione al “Forum sperimentale per la ricerca e l’innovazione nei processi di valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale”, con diversi comuni (Cascina, Piombino, San Giuliano Terme, Rosignano Marittimo, Crespina…). Saranno attivati contatti e ricercate nuove collaborazioni anche con altri centri e strutture di ricerca e documentazione in Toscana e nelle altre regioni italiane.

4. Attività editoriale

L’Istituto porta avanti una costante attività editoriale: la collana I libri di Leonardo (Felici editore) è stata ideata per pubblicare i risultati più importanti di questa attività scientifica e documentaria, affinché le ricerche e gli studi dell’IRTA possano recare un contributo significativo alla conoscenza degli aspetti sociali, culturali, economici, storici, demografici e ambientali del territorio, puntando ad offrire indicazioni utili per lo sviluppo di nuove ricerche e per l’elaborazione delle politiche territoriali, culturali e ambientali a livello locale e regionale. La collana “I libri di Leonardo”, inaugurata nel 2005 con il libro di A. Nesti sulla siderurgia toscana, proseguirà nel corso del 2006 con la pubblicazione dei volumi 2 (La biodiversità e i funghi del parco), 3 (Le piogge intense in Toscana), 4 (L’agricoltura all’Università: le tesi di laurea della facoltà di Agraria di Pisa dal 1870 al 1945) più altre eventuali pubblicazioni che saranno realizzate subordinatamente all’ottenimento di specifici contributi finanziari, tra cui l’autobiografia di Alessandro Manetti ed una raccolta di scritti sulla mezzadria. Inoltre dal 2006 prende il via un notiziario periodico dell’IRTA Leonardo come rubrica fissa (Ambiente e territorio) del nuovo quadrimestrale “Locus. Rivista di cultura del territorio” edito sempre da Felici.

5. Seminari, convegni, tirocini

Nel corso dell’anno si prevede di organizzare alcuni convegni e seminari su argomenti di interesse dei soci o collegati ai progetti di ricerca dell’IRTA Leonardo, la presentazione di libri, sia di quelli della nostra collana, sia di altri lavori riguardanti il territorio e l’ambiente. Tali iniziative saranno realizzate non soltanto a Pisa, ma anche sul territorio di riferimento. Una attenzione privilegiata sarà dedicata alla utilizzazione della tecnologia GIS per la ricostruzione del paesaggio (su cui si prevedono due specifiche iniziative, una in collaborazione con il Land Lab del Sant’Anna, l’altra con il Centro di Ricerche Agro-Ambientali “E. Avanzi”), alle certificazioni ambientali nelle province di Pisa e Livorno, alle agende 21, ai bBeni culturali e distretti culturali, ai parchi, all’energia, all’ambiente e qualità della vita. Su alcuni di questi aspetti saranno attivati anche i tirocini studenteschi per i quali l’IRTA è convenzionato con alcune Facoltà dell’Università di Pisa.

6. Organizzazione e funzionamento

Per l’anno 2006 resta l’obiettivo di allargare ancora il numero e la tipologia dei soci e di migliorare la strutturazione dell’Istituto in modo da valorizzare l’attività di documentazione e di ricerca svolta finora e di attivare iniziative riguardanti l’intero territorio di riferimento dell’IRTA.

Tutto ciò richiederà anche un ampliamento della rete dei collaboratori ed un crescente sforzo di relazioni interne e di comunicazione esterna, che sarà messo in pratica tramite il proprio sito web, la nuovo rivista Locus ed iniziative specifiche sul territorio finalizzate alla conoscenza del Leonardo.

Si procederà infine all’aggiornamento dello statuto per favorire la rappresentanza e l’iniziativa dei soci e per rendere più chiaro il funzionamento.