indietro
HOME chi siamo struttura e contatti aree di ricerca didattica attività archivio dove siamo link

 

Enti, facoltà e dipartimenti che fanno parte di Leonardo - I.R.T.A.:

visualizza sulla mappa
le province che fanno parte
della Toscana occidentale

Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267)







Facoltà di Agraria
torna all'indice

La riforma universitaria ha introdotto, per la prima volta nella nostra storia, la distinzione del titolo finale nei due livelli di laurea e laurea specialistica.
La Facoltà di Agraria si è adeguata attivando quattro corsi di laurea (Scienze Agrarie; Biotecnologie Agro-Industriali; Viticoltura ed Enologia; Gestione del Verde Urbano e del Paesaggio), oltre a due corsi interfacoltà cui la Facoltà di Agraria partecipa (Scienze e Tecnologie per l'Ambiente; Tecniche Erboristiche). Questa offerta didattica è accompagnata dalle lauree specialistiche. Al momento la Facoltà di Agraria ha attivato cinque lauree specialistiche (Scienze della Produzione e Difesa dei Vegetali; Agricoltura Biologica e Multifunzionale; Biotecnologie Vegetali e Microbiche; Biotecnologie Alimentari; Gestione e Tutela dell'Ambiente Agro-Forestale).
La complessa diversificazione dei titoli, che potrà trovare ulteriori ampliamenti nel prossimo futuro, corrisponde alla profonda trasformazione che il mercato del lavoro ha subito. L'agricoltura è sempre meno "produzione primaria" e presenta sempre più attività collegate, a monte ed a valle di essa.
Mentre sono rimaste invariate le possibilità di inserimenti dei laureati nell'ambito dell'agricoltura tradizionale, si è verificato un incremento delle opportunità di lavoro nei settori emergenti dell'agroambiente, dei servizi, delle tecnologie innovative, dei settori, dei prodotti di qualità.



Centro Interdipartimentale di ricerche agro-ambientali "E. Avanzi"
torna all'indice

Il Centro Interdipartimentale di Ricerche Agro-Ambientali "E. Avanzi" è stato istituito, su proposta di tutti i Dipartimenti della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Pisa, come definitiva configurazione giuridica dell'ex Centro di Ricerca e Sperimentazione Agraria ed Aziendale "E. Avanzi". Questo ha sede nel complesso demaniale della ex Tenuta di Tombolo, a suo tempo ceduta in uso gratuito e perpetuo all'Università degli Studi di Pisa perchè fosse destinata a scopi didattici e scientifici nel campo delle scienze agrarie.
Collocato all'interno del Parco Regionale di Migliarino-San Rossore-Massaciccoli, si estende su circa 1.700 ha di cui 700 occupati da bosco (pinete specializzate e boschi misti), mentre la parte restante, è rappresentata da terreni agricoli di varia natura, in parte utilizzati come seminativi per la produzione di cereali, di oleaginose, di proteaginose e di foraggere a sostegno dell'allevamento di bovine da latte, una parte della superficie è utilizzata come pascolo per ovini. Le attività del Centro sono relative allo studio interdisciplinare dei rapporti esistenti tra le attività agricole e l'ambiente.
Le pricipali linee di ricerca riguardano lo studio di tecniche sostenibili di coltivazione e difesa delle principali colture e di sistemi colturali alternativi ai convenzionali, basti sulla riduzione degli imput e sulla conservazione della fertilità del terreno; la valutazione delle tecniche di allevamento più idonee per le specie di interesse zootecnico anche ai fini del miglioramento della qualità dei prodotti e dell'equilibrio ambientale; l'ottimizzazione della organizzazione e della gestione dei fattori produttivi e valutazione economico-ambientale delle innovazioni tecnologiche nel comparto agricolo; lo studio degli aspetti biologici della flora e della fauna degli agrosistemi; la valutazione agronomica ed ambientale delle colture per usi non alimentari.
In virtù della struttura tecnico-organizzativa del Centro, le ricerche vengono condotte a livello di campo e i risultati collaudati su scala aziendale. Le diverse operazioni colturali vengono realizzate grazie ad un ampio e diversificato parco macchine, con annessa officina meccanica per le necessarie riparazioni e manutenzioni.
Il Centro offre inoltre supporto alla didattica per gli studenti delle Facoltà di Agraria e Medicina Veterinaria, essendo sede di riferimento per esercitazioni sia teoriche che pratiche, oltre che per il tirocinio pratico-applicativo. Ospita studiosi provenienti da paesi esteri per stage e corsi di formazione e si avvale di un proprio laboratorio per le analisi chimiche di terreno, acque e vegetali.



Comune di Crespina (Pisa)
torna all'indice

Nella parte tirrenica della Toscana, in una zona tranquilla, distesa su un susseguirsi di colline, a poca distanza dal mare e dalle città turistiche di Pisa, Lucca, Firenze e Siena, si trova Crespina.
Un'oasi di calma circondata dalla verde campagna toscana, formata da boschi e bellezze naturali e disseminata di antiche ville.
Il primo documento nel quale è nominata Crespina è del 983. In questo documento il vescovo Tegrimo di Lucca dette a Willelmo di Willelmo i beni della pieve di Atriana, con le decime di Crespina ed altri luoghi. Il Comune divenne autonomo nel 1902 staccandosi dal Comune di Fauglia.



Dipartimento di Scienze Economiche
torna all'indice

- Crescita economica e distribuzione del reddito.
- Problemi fiscali dell'integrazione economica, Politiche di bilancio ed Analisi economica delle istituzioni.
- Le componenti territoriali dello sviluppo: dalle grandi regioni europee ai sistemi rurali.
- Economia marittima.
- Teoria del ciclo di vita e aspettative.
- Storia di Impresa.
- Valutazione delle dinamiche ambientali, in rapporto all'evoluzione dei caratteri economici e sociali del territorio e all'impatto sociale dei pericoli ambientali.
- Archivi storici degli economisti in Toscana.



Dipartimento di Scienze dell'Uomo e dell'Ambiente
torna all'indice

- Ambiente e cambiamento globale (territorio, città, studi di urbanizzazione, ecc.).
- Meccanismi di trasduzione cellulare.
- Suscettibilità genetica alle malattie.
- Analisi genetica dei mammiferi.
- Biodiversità animale e vegetale in ambiente costiero.
- Epidemiologia della mortalità umana.



Dipartimento di Statistica e Matematica applicata all'economia
torna all'indice

Il profilo professionale e culturale del laureato in Statistica per l’Economia e per l’Azienda si basa sull’acquisizione delle conoscenze metodologiche e dei contenuti culturali necessari per lo svolgimento delle attività di elaborazione dei dati statistici soprattutto in campo economico ed aziendale. La preparazione di tipo professionalizzante è caratterizzata da uno spettro culturale abbastanza ampio da consentire lo svolgimento di attività libero professionali (statistico) e un interscambio con le altre figure professionali e si propone di fornire gli strumenti utili per la risoluzione dei problemi connessi con l’analisi statistica dei dati, quali la raccolta e la gestione di informazioni, la valorizzazione dei dati disponibili presso le aziende private e pubbliche, la valutazione della qualità dei servizi offerti e delle politiche intraprese.



Dipartimento di Storia
torna all'indice

- Storia politico istituzionale dell'età moderna e contemporanea.
- Storia sociale dell'età moderna e contemporanea.
- Storia delle donne e delle relazioni di genere.
- Storia dell'ambiente e del territorio.
- Storia economica in età moderna e contemporanea.
- Storie di singole aree geografiche (Italia, Francia, Inghilterra, Spagna, Russia, Stati Uniti, Canada, Africa, Asia, Giappone).
- Corsi di aggiornamento per gli insegnanti e coordinamento reti europee per la didattica della storia (CLIOHNET).

   


Land Lab - Scuola Superiore Sant'Anna
torna all'indice

Land Lab è un Laboratorio della Scuola Superiore Sant'Anna che si occupa di studi inter e multidisciplinari sui rapporti tra attività agricola, ambiente e territorio.

Land Lab nasce dall'esperienza del Centro di ricerca ADATTI (Analisi di Dati Agro-ambientali e Territoriali con Tecnologie Innovative) a cui nel periodo 2000-2003 hanno afferito docenti e ricercatori della Scuola e di altre istituzioni con attività di ricerca finalizzate a studiare i rapporti tra agricoltura e ambiente con metodologie innovative di indagine territoriale.

Land Lab intende consolidare e rafforzare le attività di ricerca, consulenza e formazione svolte dalla Scuola Superiore Sant'Anna nei settori:

- degli studi agroambientali, con riferimento sia ai sistemi agricoli a diverso livello d'intensificazione sia ai sistemi rurali, - paesaggistici e naturali a scala territoriale;
- della qualità dei prodotti agro-alimentari;
- dello sviluppo agricolo e rurale in Paesi emergenti.

   


Parco Nazionale delle Cinque Terre
torna all'indice

Il Parco nazionale nasce come strumento di tutela e salvaguardia del territorio delle Cinque Terre, un'area nei secoli profondamente modificata nella propria fisionomia geografica e morfologica dal duro lavoro dell'uomo.

Gli antichi abitanti di questi luoghi, infatti, senza alcuna imposizione da parte di sovrani tiranni, ma per la ferrea necessità di ricavare spazi coltivati in un ambiente ostile, hanno sostituito l'antica vegetazione naturale di questi ripidi declivi con una fitta tessitura di terrazzamenti coltivati a vite, sorretti da una rete di circa 6.729 chilometri di muretti a secco.

Un'impresa titanica, che ha dato origine ad un paesaggio unico e irripetibile. Le attività umane sono oggi notevolmenteridimensionate a causa del mutato equilibrio economico e sociale che ha condotto ad un progressivo abbandono delle colture tradizionali.
Il Parco Nazionale intende recuperare e conservare questo esempio di architettura del territorio, con i suoi valori storici, culturali, territoriali e ambientali, e vuole farlo attraverso il mantenimento della viticoltura, l'unica attività umana che può conservare questo paesaggio, ormai patrimonio di tutta l'umanità, e che garantisce la continuità delle produzioni tipiche locali, come il profumatissimo vino passito Sciacchetrà.