Magma Follonica e Ecomuseo della Montagna Pistoiese: collaborazioni e storia condivisa

 

L’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, attivo dal 1990, è un insieme di sei itinerari all’aperto, musei, poli didattici e manufatti storici che permettono di conoscere la Montagna Pistoiese attraverso i segni che il rapporto fra uomo e ambiente ha lasciato durante secoli di storia. Un ambiente essenziale, dove l’acqua e il bosco hanno fornito materia prima ed energia, utilizzata dagli abitanti per impianti produttivi semplici e ingegnosi: ferriere, ghiacciaie, molini.

 

Il Magma Follonica insieme all'Ecomuseo della Montagna Pistoiese e agli altri partner della rete del ferro stanno lavorando a un progetto di condivisione delle iniziative dei musei, unendo competenze, attività ed esposizioni. Tra le iniziative in programma per la collaborazione tra Pistoia e Magma Follonica il 20 maggio la presentazione del progetto "Migranti" che racconterà il processo di migrazioni tra Pistoia e Follonica e lo spettacolo musicale con il gruppo “Di terra in terra” mentre il 27 maggio al Magma ci sarà una presentazione dell'Ecomuseo della Montagna Pistoiese.  

 

All’interno della collaborazione tra Irta Leonardo e Magma Follonica si collocano una serie di progetti condivisi con la città di Pistoia, Capitale della Cultura 2017, con l’associazione “Storia e Città” e con l’ “Ecomuseo della Montagna Pistoiese”, partner della rete del ferro del Magma, insieme al Museo di Tavernole di Brescia (Sistema dei Musei della Valtrompia) , al Radwerk IV in Austria e ai Parchi Val di Cornia di Piombino.

 

Il rapporto tra Pistoia e Follonica ha un’estrema rilevanza perché è proprio da Pistoia che arrivarono molti lavoranti che si stabilizzarono a Follonica, creando un processo di migrazione in Maremma. L'Ecomuseo della Montagna Pistoiese ha molti tratti in comune con il Magma Follonica, importanti tracce che la rendono un'esperienza museale sorella.

 

 

 

Cosa è l'Ecomuseo della Montagna Pistoiese

 

Il 22 novembre 2011 è nata l’Associazione Ecomuseo della Montagna Pistoiese che gestisce tutto il sistema dell'Ecomuseo. Sei itinerari uniscono storia del territorio e delle risorse umane e naturali proprio come succede al Magma Follonica. In particolare l'Ecomuseo della Montagna Pistoiese approfondisce gli itinerari che riguardano il ghiaccio, l'arte sacra, la vita quotidiana nel rapporto tra lavoro a ambiente, l'itinerario naturalistico dell'Appenino pistoiese, la pietra lungo il tracciato medievale, e l'itinerario del ferro, quello che si lega in modo diretto alla storia di Follonica e alla storia del Magma.

 

L’itinerario del ferro racconta la storia della siderurgia in epoca pre-industriale presente sulla Montagna Pistoiese già nel XV secolo quando la zona divenne primo polo siderurgico del Granducato di Toscana. Uno dei punti più importanti dell'itinerario è il Museo di Pontepetri che  espone dal 1999 attrezzi per lavorare il ferro provenienti dalle antiche ferriere locali. Nel giardino pubblico vicino al museo sono visibili due grandi ruote in legno e un maglio che si muovono con l’energia dell’acqua.

 

Il recupero più importante e più recente è stato quello della Ferriera di Maresca, la più antica ferriera della Toscana, restaurata e inaugurata il 25 settembre 2016, attestata fin dal XV secolo e attiva fino agli anni ’80 del 1900. In una lettera di Cosimo I De’ Medici, nel 1542 la Ferriera di Maresca viene menzionata come già esistente e funzionante: si suppone quindi che la sua costruzione possa risalire alla fine del 1400. Sulla Montagna Pistoiese la ferraccia, proveniente dall’Isola d’Elba, veniva trasportata dopo un lungo percorso via mare, fiume e infine a dorso di mulo; qui veniva lavorata, “cotta”, depurata da zolfo e altri minerali e trasformata in acciaio; i fabbri poi ne ricavavano armi, attrezzi agricoli e altri oggetti dell’uso quotidiano. Nel 1995 in virtù dei suoi 500 anni di storia, tutto l’edificio e i macchinari in esso conservati sono stati dichiarati bene di rilevante interesse culturale da parte della Soprintendenza ai Monumenti di Firenze Pistoia e Prato, che vi ha apposto il vincolo diretto. La Ferriera, di proprietà della famiglia Papini, ha lavorato con continuità fino alla metà degli anni '80; in seguito, a causa di lunghi anni di inattività, la struttura si era rapidamente deteriorata e fino a due anni addietro versava in cattive condizioni conservative. Per completare definitivamente la Ferriera, rimane ancora un intervento da fare: il restauro della ruota idraulica, un oggetto raro, le cui pale di quercia hanno girato per centinaia di anni. Questo è l’immediato, prossimo obiettivo che si pone l'Ecomuseo della Montagna Pistoiese per il completo recupero dell’antica Ferriera di Maresca.

 

Contatti:

 

Ecomuseo Montagna Pistoiese

Numero Verde 800 974102

E-mail ecomuseopt@gmail.com

Sito web www.ecomuseopt.it

 

Magma Follonica

Telefono 056659027

E-mail info@magmafollonica.it

Sito web www.magmafollonica.it

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