Giuliana Biagioli

Nel 1970, tramite concorso nazionale, è divenuta  assistente ordinaria presso l’Istituto di Storia medioevale e moderna  dell’ Università di Pisa. Presso la stessa Università , oltre al ruolo di assistente, ha assunto l’incarico  di professore di Cinematica dei fatti economici e sociali  e poi quello di Storia economica.  Nel 1982  è divenuta professore  associato di Storia economica. È stata professore part-time presso l’Istituto Universitario Europeo nell’a.a. 1991-92. A seguito di concorso,  dal 2001 ad oggi è professore ordinario di Storia economica.

È stata direttrice del Dipartimento di Storia moderna e contemporanea, poi trasformato in Dipartimento di Storia. In tale Dipartimento ricopre attualmente gli insegnamenti di Storia economica e di Storia dell’ambiente e del territorio. Ha diretto numerosi gruppi di ricerca nazionali e locali.

È  stata direttrice del CESTAG – Centro di ricerca e documentazione sull’agricoltura e la società rurale, costituito in base ad una convenzione fra l’Università e l’Amministrazione provinciale di Pisa.  con soci il Dipartimento di Storia moderna e contemporanea e la provincia di Pisa, dal 1996 al 2002. È Presidente dall’ottobre 2002 ad oggi  di IRTA-Leonardo (Istituto di Ricerca sul Territorio e l’Ambiente).

Fa parte del Collegio dei docenti del dottorato in Storia moderna e contemporanea, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Pisa. È nel Collegio dei garanti della laurea in Storia e della laurea specialistica in Biblioteconomia e  Archivistica  presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Pisa. Fa parte del Comitato scientifico della Rivista “Studi storici Luigi Simeoni”.

Per l’anno 2007 è stata responsabile italiana di una ricerca dal titolo Patrimonio mondiale dell’umanità e sviluppo locale, finanziata nell’ambito del programma Galileo di cooperazione tra Italia e Francia (vedi rapporto finale allegato). Negli ultimi anni è stata  responsabile di tre progetti europei:

Progetto VITOUR Interreg IIIC
Programme for the Study of European Rural Societies (PROGRESSORE)
Paysage d’Exception

Il progetto Vitour – The European vineyards of the Unisco World Heritage si è concluso nel 2008, ed è stato seguito da Giuliana Biagioli come responsabile scientifica per il Parco nazionale delle Cinque terre. Questo progetto ha impegnato per tre anni di lavoro collettivo, finanziato nell’ambito di un INTERREG IIIC, sette siti viticoli iscritti dall’UNESCO al Patrimonio mondiale dell’Umanità come paesaggi culturali: Val de Loire e Saint Emilion in Francia, la media alta valle del Reno per la Germania, le Cinque terre per l’Italia,  l’alta valle del Douro in Portogallo, la regione di Fertö-Neusiedlersee per l’Austria e Ungheria, la regione del Tokaj in Ungheria. Il tema  fondamentale studiato è quello del turismo sostenibile nei territori protetti e dello sviluppo delle attività prevalenti nell’ambito della vitivinicoltura.

Il secondo progetto si colloca nell’ambito del COST A-35: Programme for the Study of European Rural Societies (PROGRESSORE) di durata triennale, concluso nel 2009. A esso hanno partecipato ventuno paesi europei. Giuliana Biagioli  è stato uno dei due membri italiani nominati dal MIUR nel Management Committee  del progetto e ha fatto parte di uno dei quattro gruppi di studio, “Istituzioni e società rurali”. Risultato del progetto sono dodici volumi di saggi.

Il terzo progetto è stato Paysage d’exception, paysage au quotidien, finanziato dal Ministero francese dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, e ha riguardato tre siti europei Patrimonio mondiale dell’umanità: le Cinque Terre in Italia, la giurisdizione di Saint Emilion in Francia, e la regione di Tokaj in Ungheria. Il progetto coinvolge cinque équipes scientifiche delle quali tre in Francia, una in Italia ed una in Ungheria. Per l’Italia, la sua gestione avviene nell’ambito delle attività del Leonardo-IRTA.  Il progetto si propone da un lato di  studiare come le politiche internazionali stimolino la messa in opera di regolamenti e azioni nazionali e locali, che garantiscano la conservazione dei paesaggi culturali, ed in particolare di quelli iscritti nella lista del patrimonio mondiale. Dall’altro, ha la finalità di osservare se e come questa politica di protezione possa trasformare il paesaggio in una risorsa capace di giocare un ruolo nello sviluppo durevole del sistema  economico locale.

Sito web personale: giulianabiagioli.it